Aeroporto Rimini, ok di Enac al commissario


 

“C’è la disponibilità da parte di Enac alla nomina di un commissario ad acta”. Giungono buone notizie dalla riunione terminata ieri sera attorno alle 22.30, da Enac per mettere a confronto il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, il curatore fallimentare Renato Santini, la prefettura e il tribunale di Rimini, e la società AirRiminum sulla questione dello scalo di Miramare. L’ipotesi di nominare un commissario “ad acta” per traghettare lo scalo dall’esercizio provvisorio alla definitiva gestione incontra dunque l’avallo dell’Ente per l’aviazione, ha commentato nella serata di ieri al termine del vertice il capo di gabinetto della prefettura di Rimini, Giovanna Longhi. Ed è, sottolinea “la prima volta nella storia”. Per tirare definitivamente un sospiro di sollievo occorre però ancora aspettare. La riunione si è infatti aggiornata stamane alle 8.30. “Ci sono da approfondire i dettagli economici e giuridici”, spiega Longhi. Vale a dire chi metterà i soldi da qui alla fine dell’anno. Entro il 31 dicembre si vuole infatti “chiudere il procedimento”.

 

 

La cordata che si è aggiudicata la gestione provvisoria, AirRiminum, ha dato “disponibilità totale nell’ambito delle norme”, sottolinea, precisando che si tratta comunque “ancora di una candidata, ora non possono intervenire giuridicamente”. Una scappatoia la si cercherà oggi, anche perchè “il periodo è breve. Entro il 31 dicembre si vuole chiudere il procedimento, dato che dal 1° gennaio cambiano le normative”, ribadisce Longhi. Finora di nomi di commissari non ne sono stati proposti, ma sarà, conclude la dirigente della prefettura riminese, Enac a scegliere “qualcuno nel suo ambito”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet