Aeroporto Rimini, Condindustria punta al rilancio


Stavolta non si può sbagliare: stavolta servono competenza, capitali e la fine della “guerra” con l’aeroporto di Bologna. Questo serve a far ri-decollare il “Fellini” di Rimini e a dirlo è Confindustria in una nota in cui mette in fila i punti imprescindibili perché lo scalo della riviera torni a funzionare. Il “Fellini”, infatti, è “un’infrastruttura alla quale una città come Rimini non può rinunciare” ma “affinché l’aeroporto funzioni, è necessario che sia gestito da persone competenti che sappiano dare un ruolo alle risorse locali e che allo stesso tempo siano pronte ad investire direttamente”, avverte Confindustria che aggiunge: “Dobbiamo, imparando dagli sbagli, impegnarci tutti in uno sforzo comune in modo che l’aeroporto di Rimini-San Marino acquisti finalmente l’importanza strategica che ricopre per tutti i settori dell”economia locale”. Il che vuol dire che, “indipendentemente dalla cordata a cui sarà affidata la gestione, è importante che nelle modalità di operatività siano garantite alcune peculiarità imprescindibili per il successo finale”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet