Aeroporto Marconi, da Bologna si vola a Dubai


Il primo volo diretto Emirates Bologna-Dubai, che nel 2020 raccoglierà il testimone da Milano e organizzerà l’Expo è atterrato alle 12,20 all’aeroporto Marconi, accolto come impone la tradizione in pista da due spruzzi d’acqua delle autocisterne dei Vigili del Fuoco. Ad accoglierlo un picchetto d’onore formato dal sindaco Virginio Merola, il presidente dell’aeroporto Enrico Postacchini, il direttore Nazareno Ventola e dall’ambasciatore degli Emirati Arabi in Italia. All’arrivo i due piloti hanno sventolato dalla cabina di comando la bandiera italiana e quella degli emirati. Il volo è arrivato pieno e ripartirà pieno. Nel cargo anche due Lamborghini. Il triplosette è il più grande bireattore al mondo ha avviato così da oggi il collegamento quotidiano diretto tra Bologna e gli Emirati Arabi. A bordo ci sono tre diverse classi di prezzo: otto suite private,42 sedili reclinabili in business class e 310 passeggeri per la classe economy. Questa nuova rotta rafforza Bologna al quarto posto per connettività mondiale tra gli aeroporti italiani. I passeggeri usufruiranno di un livello elevatissimo di comfort: il Boeing 777 è equipaggiato con otto private suites in First Class ed in tutte le classi i passeggeri potranno usufruire di oltre 2000 canali di intrattenimento a bordo, una franchigia bagaglio invidiabile ed una capacità cargo di 46 tonnellate al giorno. Inoltre, Dubai è collegata con Fly Emirates in tutto il mondo, soprattutto quello dell’export così appetito dalle aziende emilio-romagnole: Giappone, Stati Uniti, Cina, India, Australia.

Riproduzione riservata © 2017 viaEmilianet