Aeroporto di Rimini, nuova vita con i privati


RIMINI, 30 AGO. 2013 – E’ già iniziato il nuovo corso di Aeradria. Si è riunita l’assemblea dei soci e ha provveduto al rinnovo del consiglio di amministrazione, passato da 9 a 5 membri. Subito dopo il nuovo cda si è riunito e ha nominato presidente, confermando le indiscrezioni della vigilia, il manager Maurizio Tucci. Alla vice presidenza invece una donna, Maria Cristina Pesaresi (della Pesaresi Costruzioni, tra i principali creditori di Aeradria), formalmente nominata dalla Regione Emilia Romagna.Entrano a far parte del nuovo Consiglio, il capo di gabinetto della Provincia di Rimini Riccardo Fabbri (già capo di gabinetto anche di Nando Fabbri, è colui che ha sempre seguito da vicino le vicende dell’aeroporto), il manager Ascanio Martelli (gradito a Carim, un addetto ai lavori, non riminese) e il commercialista sammarinese John Mazza.Ora è atteso innanzitutto il perfezionamento della proposta di concordato da sottoporre ai creditori per la necessaria accettazione il giorno 23 ottobre poi ci sarà la nuova vita con i nuovi soci di maggioranza del Fellini (la Carim in primis, insieme al resto dei creditori, e poi Asset Banca, Repubblica di San Marino, Confindustria Rimini, ItalCamel).Contestualmente è stata approvata la composizione del nuovo Collegio dei Revisori dei Conti: Andreina Zelli (presidente, designata da Ministero delle Finanze), Alessandro Bellanti, Silvia Ceccarelli (designata da Ministero infrastrutture), Maurizio Carlo Burnengo, Paolo Gasperoni. Supplenti Rosanna Cenni, Mauro Nini.Alla fine i privati avranno il 78% del capitale, i soci pubblici non scenderanno al di sotto del 20% ma vedranno parecchio ridimensionata la propria quota. Il Comune di Rimini, ad esempio, passerà dall’attuale 18,1% al 2,79%. Il Fellini chiuderà il 2013 con 600mila passeggeri, più dei 580mila prudenziali previsti dal piano di concordato.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet