Aeroporti, Rimini chiede il concordato di continuità


RIMINI, 2 OTT. 2012 – L’assemblea dei soci di Aeradria, la società che gestisce l’aeroporto ‘Federico Fellini’ di Rimini, ha deciso di avviare l’iter davanti al Tribunale di Rimini per la richiesta del concordato di continuità, procedura introdotta dall’ultimo Decreto Sviluppo del Governo in vigore dall’11 settembre. Una possibilità data alle aziende che hanno delle "potenzialità anche in presenza di problemi finanziari". La procedura di continuità permetterà il proseguimento dei piani di rientro garantendo società e creditori in attesa (sei i decreti ingiuntivi pendenti su Aeradria) del completamento della ricapitalizzazione da 7 milioni e del prestito da 6 milioni. Rinviato di un mese il voto sul bilancio 2011. "La domanda di concordato di continuità al Tribunale di Rimini – ha spiegato l’avvocato Gioacchino Galassi – viene fatta in ‘bianco’, riservandosi di presentare in un secondo momento la documentazione completa, compresi i piani industriali". Dopo la presentazione della domanda i termini per presentare il piano sono tra i 60 e i 120 giorni. Eventuali nuovi finanziatori, nel caso le cose non andassero a buon fine, possono recuperare i prestiti senza finire nel "ceto creditorio". Al momento del concordato in Tribunale occorrerà il consenso della maggioranza dei creditori, calcolata per il peso delle somme.Presenti all’incontro alla sede di Aeradria, il presidente della provincia Stefano Vitali che ha invitato a prendere in senso positivo il concordato di continuità; il sindaco Andrea Gnassi, Manlio Maggioli, della Camera di Commercio, e Lorenzo Cagnoni in rappresentanza dei soci di maggioranza. E ovviamente il presidente di Aeradria, Massimo Masini che ha spigato come la trattativa con Ryanair sia delicata "ma ha buone prospettive di esito positivo".Sul fronte dei collegamenti Masini ha anche spiegato che il pacchetto dei voli della Wind Jet, compagnia rispetto alla quale si stanno valutando i danni e i risarcimenti da chiedere, saranno ripristinati entro marzo, e quindi non ci sarà solo la Livingston. Si punta al consolidamento dei voli con la Russia, si guarda alla Polonia e all’ampliamento dei voli con Air Berlin.

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