Aeroporti, Forlì si preparaa chiudere


BOLOGNA, 4 MAG. 2012 – Liquidazione in arrivo per Seaf, società che gestisce l’aeroporto di Forlì. Dopo che è sfumata l’ipotesi di fusione con l’omologa Sab di Bologna, i soci pubblici della Spa forlivese hanno confermato in una nota che "ritengono inevitabile studiare l’opportunità dell’avvio delle procedure per la messa in liquidazione della società"."I soci pubblici di Seaf – recita la nota – prendono atto delle decisioni di Sab e, valutando l’attuale contesto normativo che regola le partecipazioni pubbliche e l’annunciato piano del Governo sulla razionalizzazione degli aeroporti, ritengono inevitabile studiare l’opportunità dell’avvio delle procedure per la messa in liquidazione della società"."In questi mesi – proseguono i soci – abbiamo messo in campo ogni possibile sforzo per garantire la funzionalità dello scalo e rilanciare il ruolo della società in condizioni molto difficili, convinti di dover salvaguardare una importante infrastruttura del territorio e della comunità, non solo locale. In questo momento di particolare difficoltà e delicatezza vogliamo ribadire il nostro totale impegno per salvaguardare e tutelare i lavoratori di Seaf".PERI: "RILANCIARE STRATEGIA SUGLI AEROPORTI"Secondo l’assessore regionale ai Trasporti, Alfredo Peri, la liquidazione di Seaf è "una gran brutta botta per uno che ci ha sempre creduto e che ha tanto lavorato per arrivare all’integrazione del sistema aeroportuale". "Adesso dobbiamo capire in che direzione agire, ma resto del parere – continua – che occorra tenere alta la tensione per proseguire sulla strada dell’integrazione aeroportuale, vista la situazione di mercato e le politiche delle compagnie aeree. Il trasporto aereo è un servizio che è nostro compito fornire al territorio".Una posizione che a Forlì, nel giorno del ‘de profundis’ di Seaf, viene interpretata come l’intenzione, se possibile, di tenere aperta la strada di un accordo almeno sull’asse Bologna-Rimini."Rispetto al lavoro fatto in questi mesi per costruire un sistema aeroportuale regionale – spiega poi una nota firmata da Peri – prendiamo atto senza infingimenti che questo obiettivo ha subito un colpo grave." Ma lo stesso impegno messo dalla Regione finora, sarà speso "da subito – conclude la nota – per rivedere e rilanciare la strategia sugli aeroporti dell’ Emilia-Romagna come infrastrutture fondamentali per le politiche della Regione".

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