Aeffe chiude con ricavi a 128,7 milioni


Si è chiuso con ricavi consolidati pari a 128,7 milioni di euro, rispetto ai 121,1 milioni di euro dell’anno precedente, il primo semestre 2015 di Aeffe, polo del lusso quotato sul segmento Star di Piazza Affari con in portafoglio marchi tra cui Alberta Ferretti, Philosophy, Moschino, Pollini, Emanuel Ungaro e Cédric Charlier. Tra gennaio e giugno, si legge in una nota dell’impresa riminese, l’utile netto del gruppo romagnolo è risultato pari a 0,03 milioni di euro, rispetto all’utile di 0,15 milioni di euro del primo semestre 2014 mentre il margine operativo lordo (Ebitda) si è attestato a 9,8 milioni di euro, rispetto ai 12,6 milioni di euro del 2014. Quanto all’indebitamento finanziario netto, questo è risultato pari a 98,1 milioni di euro, rispetto agli 89,9 milioni di euro al 30 giugno 2014 mentre al 31 dicembre 2014 indebitamento si è attestato a 83,6 milioni di euro. “Alla luce del continuo apprezzamento del mercato, testimoniato anche da un aumento del 7% della raccolta ordini per le prossime collezioni autunno-inverno – commenta nella nota Massimo Ferretti, presidente esecutivo di Aeffe – abbiamo definito un piano di sviluppo volto a capitalizzare il buon momentum del Gruppo, identificando opportunità di crescita a medio-lungo termine. In un mercato globale e molto competitivo – aggiunge – riteniamo sia il momento propizio per intraprendere investimenti specifici per promuovere la desiderabilità e la distintività dei nostri brand, sia in termini di visibilità e di posizionamento che di ampliamento della distribuzione retail”.

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