Adesione massiccia a Modena


©Trc-TelemodenaMODENA, 5 SET. 2011 – 15mila secondo il sindacato, 10mila secondo le forze dell’ordine.  Comunque una partecipazione massiccia, come non se ne vedevano da anni, alla manifestazione indetta dalla Cgil contro la manovra del Governo.  Braccia incrociate da parte dei lavoratori in ditte, cantieri, uffici. Adesioni al 90% in grandi aziende come Maserati, Rossi Motoriduttori, Scam.Due i cortei che hanno sfilato per le vie del centro fino a confluire, intorno alle 11, nel maxi recinto allestito in Piazza Roma dove, ad un certo punto, è stato chiesto alla gente sotto il palco di stringersi, per lasciare posto agli ultimi in arrivo. In testa il segretario della Camera del lavoro Donato Pivanti. Dietro di lui lavoratori, giovani, pensionati, famiglie con bambini, cartelli e striscioni, bandiere ed i palloncini colorati della Fiom.Tutti uniti dalla voglia di esserci e di dare un messaggio forte al Governo, con la consapevolezza dell’assoluta gravita’ della situazione del Paese ma anche con la convinzione che la manovra colpisca sempre più gli stessi, anziché tutelare la parte debole della società. Tra i partecipanti alla manifestazione, anche una delegazione del Pd guidata dal segretario provinciale Baruffi. In questo modo il partito democratico ha voluto testimoniare la sintonia con la Cgil contro una manovra ritenuta iniqua. Traffico in tilt durante il passaggio dei cortei.

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