Addio a Filippo Marazzi,signore della ceramica


MODENA, 28 NOV. 2012 – Filippo Marazzi, presidente di Marazzi Group, è morto questa notte all’età di 63 anni. È stata la sorella Rosaria Marazzi a dare la triste notizia a tutti i dipendenti del gruppo, convocati in una riunione oggi alle 16.30 nella sede di Modena. Un epilogo imprevisto e doloroso arrivato proprio nei giorni in cui era in corso la trattativa per la cessione dell’intero gruppo al colosso americano dei rivestimenti per edilizia Mohawk. Non sono ancora chiare le cause della morte, che sembra sopraggiunta al termine di una lunga malattia. "Uomo sorridente, di buon umore, che generava una simpatia istintiva e sempre rispettoso delle persone con cui entrava in contatto e in rapporto. Oltre che grande imprenditore" – dicono dall’azienda, sotto choc per la notizia. Filippo Marazzi era nato a Sassuolo nel 1949, ed è stato l’artefice della crescita dell’azienda fondata dal nonno nel 1935. È stato lui a portare l’azienda ceramica più importante del distretto di Sassuolo ai vertici mondiali. Dall’inizio degli anni ’80, dopo aver assunto il controllo dell’azienda a seguito della morte del padre Pietro, Filippo Marazzi avvia il processo di internazionalizzazione del Gruppo con la realizzazione in Spagna e in USA delle strutture produttive della Marazzi Iberia e dell’American Marazzi Tile. Nel febbraio 1992, ottiene la Laurea ad honorem in chimica dall’università di Modena. Nel giugno 1995, viene nominato dal Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, Cavaliere del Lavoro. Nel 2002, riceve il Premio Pico della Mirandola come “riconoscimento a colui che nella sua attività imprenditoriale ha saputo, con passione, convinzione ed abnegazione affermare una cultura d’impresa che ha promosso e affermato il ‘Made in Italy’ nel mondo”. "Ci stringiamo alla famiglia in un sincero e sentito cordoglio" hanno detto i sindaci di Modena, Sassuolo e Fiorano Modenese. "L’improvvisa scomparsa del Dottor Filippo Marazzi colpisce profondamente tutto il mondo legato alla ceramica italiana, di cui la sua azienda rappresenta una realtà emblematica per la storia e la dimensione internazionale raggiunta, sotto la sua appassionata guida” –  ha dichiarato il presidente di Confindustria Ceramica Franco Manfredini.

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