Adailton stende il Genoa


GENOVA, 28 FEB 20101 – Una domenica che sembrava nata storta si trasforma in un tripudio. Era la fine del primo tempo: il Bologna stava perdendo 3-2 a Genova contro i Grifoni. In contemporanea il Livorno terz’ultimo stava battendo in casa il Siena: i punti di vantaggio sulla zona retrocessione del Bologna erano soltanto due. Poi il secondo tempo: il Siena che fa due gol al Livorno e lo riscaraventa in basso, a 23 punti, e Adailton che a Genova s’inventa altri due gol (uno lo aveva già fatto nel primo tempo) e trascina il Bologna a una vittoria che vale tre quarti di salvezza. Ora la classifica recita: Bologna 31 punti, Catania e Udinese 27, Lazio 26, Livorno 23, Atalanta 21, Siena 20. Tra il Bologna e la Serie B ci sono 8 pesantissimi punti, per avere la certezza di rimanere in Serie A basta farne ancora solo 9: tre vittorie, che continuando a giocare così potrebbero anche arrivare presto. Vince anche il Parma, 1 a 0 alla Sampdoria al Tardini, completando l’exploit delle emiliane contro le genovesi e tirandosi fuori, finalmente, da un periodo nerissimo e, con i suoi 33 punti, dalla zona calda.LA PARTITA DEL MARASSI – Sette reti, tre pali, un rigore. Spettacolo ed emozioni non sono mancate al Ferraris in una giornata improvvisamente fredda e bagnata da una pioggia violenta e da un vento che colpiva a folate. Il Bologna si conferma squadra da trasferta mentre il Genoa spreca un’occasione importantissima considerati anche i risultati delle dirette concorrenti per l’Europa. Al via formazioni confermate con l’innesto di Mesto a centrocampo per il Genoa e Milanetto ancora in panchina. Sull’altro fronte ospiti che in avanti presentano la coppia Adailton-Zalayeta. Il Genoa parte forte e Suazo è subito protagonista: da un suo tiro deviato nasce infatti il corner che porterà al primo gol. Dall’angolo Zapater mette in mezzo, Papastathopulos di testa serve Dainelli che spara a botta sicura, Viviano respinge ma non trattiene e il più veloce è proprio l’attaccante honduregno che mette in rete da pochi passi. Neanche il tempo di festeggiare e il Bologna pareggia con una azione fotocopia. Angolo di Adailton dalla destra, Criscito nel tentativo di spazzare via indirizza il pallone verso la propria porta. Amelia è bravo ad evitare l’autorete ma sulla respinta il più veloce in questo caso è Buscé. La partita è spettacolare, i ritmi sono altissimi e la pioggia condiziona i giocatori che a volte faticano a trattenere il pallone. Ne nasce una gara dalle tante emozioni e al 18′ il Genoa torna in vantaggio. Palacio si invola sulla destra, inventa un dribbling a rientrare che spiazza Lanna, il difensore del Bologna con il piede riesce a deviare il tiro ma servendo così involontariamente Sculli appostato al centro dell’area. L’attaccante calabrese è bravo ad anticipare il proprio marcatore e con un rasoterra batte un Viviano non perfetto. Genoa di nuovo in vantaggio la Bologna che riparte subito e poco prima della mezz’ora trova nuovamente il pareggio. Errore a centrocampo di Dainelli che perde scivolando un pallone ricevuto da un fallo laterale, Adailton si avventa sulla sfera e davanti a sé trova solo campo aperto. Amelia tenta l’uscita ma il brasiliano appena entrato in area lo batte con un tiro preciso. I padroni di casa però non si arrendono e cinque minuti dopo potrebbero già tornare in vantaggio. E’ Suazo ad inventare un pallone per Sculli che si inserisce dalla fascia sinistra, il numero 14 entra in area e cerca quasi dal fondo di sorprendere Viviano. Il portiere del Bologna respinge, sul pallone arriva Palacio ma il suo tocco non è perfetto e la palla schizza alta sopra la traversa. Per il Genoa però è solo l’antipasto del gol che arriva al 37′. Rossi e Suazo inventano una discesa da centrocampo fatta di continui passaggi sino al limite quando il capitano di casa tocca un pallone perfetto per Suazo. L’ex interista non sbaglia e il suo diagonale riporta in vantaggio in Genoa. Il Bologna subisce ma non si arrende, sino a rendersi ancora pericoloso ad un minuto dalla fine con Adailton su punizione. Nell’intervallo nessun cambio e alla ripresa del gioco l’unica nota arriva dal meteo con la pioggia che inizia a diradarsi. Non così la voglia di gol e Zalayeta dopo due minuti appena sfiora il pareggio con un tiro angolato dalla sinistra bloccato da Amelia. Il Genoa capisce che non può tirare in remi in barca e cerca di chiudere la gara, ma questa volta trova ad opporsi la traversa che ferma un tiro da fuori area di Zapater. Al 12′ ancora il Bologna in gol con Adailton che, servito da Zenoni, entra e batte con un diagonale Amelia. Il Genoa però non si arrende e dopo appena sessanta secondi potrebbe tornare in vantaggio. Palacio si gira bene in area e tira a botta sicura, Viviano riesce a deviare sulla traversa. Dal corner spunta in mischia Moretti ma il suo tocco finisce sul palo. La dea bendata non sembra amare i rossoblù di casa che tre minuti dopo ci provano ancora con Sculli ma il suo colpo di testa termina fuori di poco. Zalayeta poco dopo la mezz’ora si rende pericoloso: l’uruguaiano riceve un bel pallone sulla sinistra e in area cerca di superare Amelia in uscita ma il portiere riesce a respingere, il pallone balla sulla linea dell’area con Adailton che è il più veloce a cercare di recuperarlo. Su di lui commette fallo Papastathopulos, per Damato il fatto avviene dentro l’area, per i rossoblù genoani é fuori. Dagli undici metri ancora Adailton che spiazza Amelia e si concede una tripletta senza esultare, avendo conquistato con il Genoa una promozione in serie A. Il Bologna si ritrova per la prima volta in vantaggio e sarà quello definitivo. Alla fine sono i rossoblù ospiti a festeggiare mentre la rabbia dei tifosi genoani, indirizzata verso l’arbitro, sfocia in cori offensivi e in un razzo che dopo il triplice fischio termina a bordo campo sfiorando un’attrezzatura tecnica.

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