Acquisto della prima casa, la Regione aiuta i giovani


BOLOGNA, 16 FEB. 2012 – Prosegue il bando regionale ‘Una casa per le giovani coppie e altri nuclei familiari’, in cui la Regione mette a disposizione un contributo di 10 mila euro per l’acquisto della casa, che sale a 13 mila euro se l’alloggio è realizzato con tecniche costruttive rispettose dell’ambiente e del risparmio energetico e arriva fino a 15 mila euro per le famiglie con almeno un figlio.L’azione è stata deliberata dalla Giunta nel corso dell’ultima seduta. Le risorse finanziarie destinate dalla Regione per la realizzazione del provvedimento ammontano a oltre 8 milioni e 795 mila euro complessivi. Ad oggi il progetto ha consentito l’acquisto della prima casa a 391 nuclei con un contributo complessivo della Regione Emilia-Romagna di 4 milioni e 524 mila euro. "Favorire l’accesso alla prima casa di proprietà – ha evidenziato l’assessore regionale alle Attività produttive ed edilizia, Gian Carlo Muzzarelli – è un tassello dell’azione regionale per costruire la filiera dell’abitare e significa incidere sulla qualità della vita delle persone, dare loro una speranza in più, contribuire a rendere più solida la coesione sociale ed il sistema emiliano-romagnolo. Con questo contributo per le giovani coppie ed altri nuclei famigliari diamo una mano a chi oggi, pur in una situazione di difficoltà economica generale, ha deciso di acquistare la prima casa di proprietà".C’è tempo fino al 6 giugno prossimo per individuare uno degli alloggi disponibili a prezzo convenzionato (il cui elenco e ubicazione sono reperibili all’indirizzo www.intercent.it) e sottoscrivere il pre-contratto con la proprietà dell’immobile. Dopo avere sottoscritto il pre-contratto, occorre presentare la richiesta di contributo compilando la modulistica disponibile online allo stesso indirizzo il 7 giugno dalle 9 alle 17 (click day). La graduatoria dei nuclei ammessi al programma sarà pubblicata il 15 giugno.Per giovani coppie si intendono nuclei costituiti da coniugi, da nubendi, da conviventi more uxorio o da persone intenzionate a convivere more uxorio, in cui almeno uno dei componenti la coppia abbia non più di 35 anni. Possono, inoltre, accedere i nuclei costituiti da un solo genitore che abbia non più di 45 anni di età con uno o più figli a carico; i nuclei nei quali almeno uno dei due genitori non abbia più di 45 anni di età e nei quali siano presenti almeno tre figli coresidenti, dei quali almeno uno minore di 18 anni; i nuclei sottoposti a procedure di rilascio dell’alloggio per ragioni diverse dalla morosità; i nuclei assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica per i quali sia stata dichiarata la decadenza per superamento dei limiti di reddito.

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