Acqua e cibo non si gettano dalla finestra


10 OTT. 2011 – A sottoscrivere la "Dichiarazione congiunta contro lo spreco" c’è già una folta schiera di intellettuali e personaggi della cultura e dello spettacolo. Tra i firmatari Margherita Hack, Piergiorgio Odifreddi, Piero Angela, Milena Gabanelli, Mario Tozzi, Dario Vergassola, Dario e Jacopo Fo, Franca Rame. Ci sono poi diversi sindaci, ma anche tante persone comune. Tutti d’accordo per chiedere alle istituzioni europee di mettere in cima all’agenda il tema della lotta allo spreco alimentare. La dichiarazione sta alla base delle ‘Giornate europee contro lo spreco 2011’, promosse dal Last Minute Market, che vedranno Bologna in prima linea in Italia, grazie alle molte iniziative in programma sabato prossimo a Palazzo D’Accursio. Quest’anno la manifestazione è dedicata agli sperperi idrici. Si inizia alle 10.30, infatti, con la presentazione del Libro Blu sugli sprechi dell’acqua in Italia. Si tratta di una ricerca sui consumi d’acqua di agricoltura, industria e dei privati. L’acqua è un bene prezioso, che incide in modo sensibile sulla spesa settimanale delle famiglie. "Su questo versante l’Emilia-Romagna, con 4,50 euro settimanali rilevati nel mese di maggio, si colloca lievemente al di sopra della media nazionale, che viaggia sui 4,22 euro spesi settimanalmente per l’acqua, pari al 9,41% della spesa alimentare", precisa Andrea Segré, presidente di Last Minute Market. La ricerca si basa sulla dieta tipo di un uomo adulto (2.300 kcal/giorno) e sul consumo medio di un litro e mezzo di acqua al giorno. E il dato risulta ancora più rilevante se paragonato al costo medio di un litro d’acqua fornito dai rubinetti domestici che è pari a circa 0,0015 euro, contro lo 0,40 euro circa di quella in bottiglia da 1,5 litri.Anche la seconda edizione delle Giornate Europee contro lo Spreco si concluderà con Un pranzo contro lo spreco: un grande evento di piazza per sensibilizzare l’opinione pubblica italiana sullo scandalo degli sprechi alimentari. Al tempo stesso, un’occasione di convivialità caratterizzata da cibo buono, salutare e “donato”: per dimostrare che i beni attualmente sprecati possono diventare invece una risorsa, e che lo spreco non va alimentato, come insegna l’esperienza del Last Minute Market. L’evento utilizza prodotti invenduti nella filiera agro-alimentare a beneficio di tutti i consumatori, senza distinzione: per un paio d’ore circa, dalle 12.30 alle 14.30, alcuni stand allestiti nel cortile interno di Palazzo D’Accursio offriranno cibi saranno selezionati con una particolare attenzione all’impronta idrica e alle proposte meno idroesigenti, tenendo presente che per produrre una bistecca di 300 grammi di carne di manzo occorrono 4.650 litri di acqua, per 1 kg di soia 2.300 litri, per 1 kg di patate invece solo 160 litri di acqua. Voce narrante dell’iniziativa sarà un testimonial storico del progetto “Un anno contro lo spreco”, Massimo Cirri, ideatore e conduttore del programma cult di Radio2 Caterpillar. Saranno presenti personalità del mondo scientifico, delle imprese e delle istituzioni, in una mobilitazione congiunta contro lo spreco alimentare e le sue conseguenze, per la valorizzazione della qualità dei prodotti e dell’alimentazione.

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