Acmar si aggiudica appalto panchine portuali Ravenna


Acmar si è aggiudicata il contratto di manutenzione delle banchine portuali di Ravenna sulla base della gara indetta dall’Autorità di sistema portuale. La commessa, che ha una durata di quattro anni, contribuisce a consolidare il portafoglio ordini dell’azienda, Associazione cooperativa muratori & affini Ravenna, che dal 1951 progetta e realizza interventi di edilizia civile, infrastrutturale e industriale su tutto il territorio nazionale con committenti pubblici e privati, ed è in concordato preventivo in continuità (scadenza 2020). “Nonostante l’auspicata ripresa del settore costruzioni sia ancora lontana – spiegano al Resto del Carlino i vertici dell’Acmar, il cui direttore generale è Ruggero Rosetti – la cooperativa è riuscita a consolidare la sua presenza sul territorio con varie acquisizioni”. L’esercizio 2016 si è chiuso con un fatturato di 51 milioni e un risultato ante imposte di 23 mln; il bilancio consolidato di gruppo è stato chiuso con un fatturato di 100 mln; per l’esercizio in corso si prevede un fatturato di circa 50 milioni e un risultato finale positivo. L’azienda ha un patrimonio netto di 12 mln e conta oggi 400 soci; il capitale sociale sottoscritto è di 10 milioni. Mentre proseguono le commesse nelle zone dell’Italia centrale colpita dal terremoto, Rfi-Rete Ferroviaria Italiana ha esteso al valore di 30 milioni l’importo per gli interventi sui fabbricati della Campania, che proseguiranno fino a metà 2019. Per la metà del 2018 è invece previsto l’inizio dei lavori per l’Autorità di sistema portuale di Salerno, per un importo complessivo di 14 milioni.

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