Acimac in controtendenza


©Trc-TelemodenaMODENA, 2 DIC. 2011 – Il settore dei costruttori italiani di macchine e attrezzature per ceramica si appresta a chiudere positivamente l’anno in corso. Il giro d’affari del settore, nonostante il rallentamento in corso in questi ultimi mesi, dovrebbe infatti registrare un incremento attorno al 20% sul 2010, assestandosi sui 1.700 milioni di euro; un valore prossimo ai livelli pre-crisi. A trainare la crescita, le esportazioni che generano oltre l’85% del fatturato totale, mentre resta altalenante l’andamento del mercato interno.
Preoccupazione tra gli imprenditori del settore per il rallentamento della crescita registrato in questi ultimi mesi del 2011. "Il ridimensionamento degli ordinativi nell’ultimo trimestre di quest’anno, unito al rallentamento generalizzato dell’economia mondiale – commenta il Presidente di Acimac Pietro Cassani – ci impone delle previsioni molto caute per il prossimo anno".

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