Aci: a giugno il mercato ritorna in sofferenza


Sono mancate 50 nuove immatricolazioni, 221 passaggi di proprietà tra i privati e 276 radiazioni se si confrontano i dati del mercato dell’auto per quanto concerne il mese di giugno, che si è appena concluso, confrontati con quelli di maggio, per la provincia di Modena. Questo è quanto scaturisce dai dati in possesso dell’Automobile Club Modena che fanno registrare un complessivo semestrale positivo, sia pure di pochi numeri se confrontato con lo stesso periodo dell’anno passato. Le radiazioni, invece, sono in calo deciso. Questo dato dà la certezza che la bolla delle radiazioni, per esportazione, che ha interessato le vetture di grossa cilindrata si è definitivamente esaurita.

 

Le vetture nuove, immatricolate in provincia nei primi 6 mesi, ammontano a 9806 unità a fronte delle 62.452 in regione. 16.392 sono stati i passaggi di proprietà tra privati, a fronte del dato regionale di 93.852, mentre le radiazione dal PRA sono state 9290 a fronte delle 55.017 dell’Emilia-Romagna. Quest’ultimo dato è l’unico negativo con il 5300 vetture in meno che sono state tolte dalla circolazione e quindi non hanno contribuito ad incrementare la sicurezza e ridurre l’inquinamento.

 

“Il mercato non riesce ancora ad affrancarsi in zona positiva per tutta le serie di notizie, preoccupanti che interessano in particolare gli aggravi fiscali ventilati a 360° – conferma il dottor Giuseppe Pottocar Direttore dell’Automobile Club Modena- nel complesso delle preoccupazioni, di settore, anche la ventilata possibilità, anche se per ora sembra essere stata depositata nel limbo della memoria, di una correzione, al rialzo, per la tassa di possesso, ovvero il bollo auto. Sono situazioni che non destano certo l’interesse dell’utente, spronandolo a comprare una macchina nuova che gli consentirebbe di risparmiare carburante, inquinare meno ed essere più sicuro alla guida”.

 

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