“Acetum resterà italiana con forti legami col territorio”


L’aceto balsamico di Acetum passa agli inglesi, ma resta italiano. Lo assicura il presidente Cesare Mazzetti che rimarrà alla guida dell’azienda da 100 milioni di fatturato anche dopo la cessione all’Associated British foods, colosso britannico dell’industria alimentare che possiede una vastità di brand compreso quello del tè Twinning e che ha rilevato l’azienda italiana dal fondo di private equity Clessidra che già ne preso il controllo due anni fa dai soci fondatori.
Con la nuova proprietà i marchi del balsamico Igp Acetum, Fini e Mazzetti che fanno riferimento alla società modenese potranno beneficiare di maggiori investimenti e una distribuzione più capillare con effetti positivi sul territorio. A volere Acetum, principale produttore di Aceto Balsamico Igp erano in tanti, compreso un colosso giapponese attivo nella produzione di salsa di soia. L’offerta era vantaggiosa, ma non c’erano le necessarie garanzie industriali per questo la scelta è caduta sull’offerta dell’Associated british foods.

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