Aceto balsamico di Modena, numero uno tra le Igp


MODENA, 31 GEN. 2012 – Qualivita, la fondazione che si occupa di studi e promozione sulle Indicazioni Geografiche alimentari italiane ed europee, ha messo l’Aceto Balsamico di Modena Igp al primo posto della sua Top 15, illustrata al Mipaaf alla presenza del Ministro Mario Catania in occasione della presentazione del rapporto 2011 sulle produzioni agroalimentari italiane Dop, Igp, Stg. Il prodotto si è distinto per le ottime performance economiche (243 milioni di euro all’origine, 405 milioni al consumo) ma soprattutto per la grande quantità di volumi esportati (195 milioni di fatturato da export), che ne fanno il prodotto tipico italiano con la maggior quota di esportazione (pari al 92% dei volumi). "Siamo estremamente compiaciuti di questo risultato, che conferma l’importanza rivestita dal riconoscimento della Igp all’Aceto Balsamico di Modena per tutto il comparto delle denominazioni protette italiane – ha spiegato Cesare Mazzetti, presidente del Consorzio Aceto Balsamico di Modena – tuttavia siamo consci delle difficoltà che ancora assillano i nostri prodotti, e in particolare l’Aceto Balsamico di Modena, per l’esistenza di numerose imitazioni e contraffazioni non solo sui mercati extraeuropei, ma anche in quelli dei Paesi membri, e addirittura su quello italiano". L’Aceto Balsamico di Modena nel corso del 2011 ha conseguito un volume di prodotto certificato pari a 93 milioni di litri, e i primi mesi del 2012 – nonostante una crisi generalizzata nei consumi alimentari – mostrano una buona tenuta dei consumi.

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