Aceto Balsamico di Modena, prima uscita del Consorzio


Rappresentando circa il 90% della produzione totale di oro nero per un fatturato complessivo che si aggira intorno ai 600 milioni di euro, il nuovo consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena vuole contare di più, soprattutto in Europa.

L’obbiettivo è ottenere maggiori tutele contro le contraffazioni e in particolare contro quei furbetti che galleggiano nella legalità scimmiottando i grandi marchi. Questo il messaggio lanciato a Paolo De Castro, presidente della commissione agricoltura del Parlamento europeo, ospite in Camera di commercio a Modena.

De Castro ha garantito il massimo impegno dell’Unione Europea, il presidente della Camera di Commercio Torreggiani ha invece sottolineato l’importanza strategica del settore per Modena, ricordando però quanto la ripresa, in generale, sia ancora difficile e vulnerabile.

A margine dell’incontro l’assessore regionale all’Agricoltura Rabboni, ha invece mandato un messaggio chiaro al governo renzi, affinché tramuti in legge le richieste di Errani per gli imprenditori colpiti dall’alluvione riconoscendo loro le stesse agevolazioni riconosciute ai terremotati. Occorre però – ha detto Rabboni – fare presto perché si tratta di provvedimenti urgenti.

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