Accordo tra le parti, la Bruno Magli sopravvive


BOLOGNA, 26 OTT. 2011 – Prosegue il tavolo istituzionale alla "Bruno Magli" e con esso la lunga e gloriosa storia dell’azienda bolognese di calzature. L’obiettivo resta quello di trovare le necessarie soluzioni alla crisi. E al momento il piano prevede la cassa integrazione fino al dicembre 2013, quando poi si attueranno eventuali ammortizzatori sociali."Un primo passo in avanti, prendendoci ancora tempo per lavorare tutti insieme con responsabilità, al fine di garantire l’occupazione e per progettare un rilancio. Ma soprattutto per assicurare la sopravvivenza di una storica azienda come la Magli. Con il cuore a Bologna". Così l’assessore regionale alle Attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli, al termine dell’incontro che si è concluso ieri sera con la sottoscrizione di un accordo tra le parti. All’incontro, in Regione, hanno partecipato, oltre all’assessore Muzzarelli, i dirigenti della Bruno Magli Spa, i rappresentanti della Provincia e del Comune di Bologna, di Confindustria, dei sindacati di categoria e dei lavoratori. L’accordo prevede che dall’1° novembre la Bruno Magli Spa richieda un periodo di cassa integrazione in deroga, così come previsto dall’accordo raggiunto in Unindustria il 17 ottobre. Dall’1 dicembre verrà richiesto successivamente l’intervento della cassa integrazione guadagni straordinaria, per un periodo di 24 mesi. Se sarà necessario, esaurita questa fase verrà richiesto l’intervento degli eventuali ammortizzatori sociali.

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