Accordo tra Confindustria Piacenza e Carisbo


PIACENZA 4 DICEMBRE Confindustria Piacenza e Carisbo hanno sottoscritto un importante accordo che mette a disposizione finanziamenti per 1,2 miliardi di euro per assistere al meglio le piccole e medie imprese industriali emiliane nell’attuale fase congiunturale ancora difficile, ma certamente più orientata alla crescita e allo sviluppo.L’intesa è stata siglata nella sede di Confindustria da Alberto Rota, presidente di Piccola Industria di Confindustria Piacenza e da Giuseppe Pallotta, direttore generale di Carisbo ed è poi stato illustrato ad una larga platea di imprenditori.Il nuovo accordo conferma e prolunga gli strumenti già attuati dal Gruppo Intesa Sanpaolo nel luglio 2009 e disegnati per fronteggiare le principali emergenze della crisi, come la linea di credito aggiuntiva per la gestione degli insoluti, i programmi di ricapitalizzazione per il rafforzamento patrimoniale, l’allungamento fino a 270 giorni delle scadenze a breve termine e il rinvio rate su mutui e leasing. Attraverso questi strumenti si è potuto dare, in 12 mesi, un riscontro positivo a quasi 2.000 richieste a livello locale.L’accordo permetterà inoltre di valorizzare nuovi strumenti diagnostici e di simulazione studiati per agevolare il dialogo tra clienti e banca e per facilitare la bancabilità di aziende e progetti anche alla luce dei requisiti di Basilea, con la possibilità di migliorare il rating e quindi la capacità di credito delle impreseCarisbo mette a disposizione per le imprese del nostro territorio 1,2 miliardi di euro di plafond specificamente destinati a interventi e investimenti nei tre ambiti strategici individuati insieme a Piccola Industria per rilanciare la competitività delle aziende italiane:• crescita dell’impresa con lo sviluppo di iniziative volte a migliorare i parametri patrimoniali e la cultura creditizia delle imprese, promozione delle reti d’impresa e delle sinergie territoriali • internazionalizzazione, aiutando le imprese a sviluppare nuove strategie sui mercati esteri attraverso il supporto operativo in 40 paesi nel mondo e le consulenze specialistiche del polo per l’internazionalizzazione del Gruppo. • innovazione con il finanziamento e sviluppo di programmi di ricerca, acquisizione di nuove tecnologie, raccordo tra banca, impresa e università. L’intesa piacentina recepisce a livello locale l’accordo nazionale del 23 settembre tra Confindustria ed Intesa Sanpaolo, che prevede un plafond di 10 miliardi di euro, segnando ancora una volta la forte collaborazione sui singoli territori tra il sistema confindustriale e il gruppo Intesa Sanpaolo che affida oggi il “sistema Italia” per quasi 500 miliardi di euro, dei quali circa i due terzi sono destinati al mondo delle imprese.“Si tratta di importi significativi, – rileva Alberto Rota – a fronte dei quali il mio auspicio è che possano davvero aiutare le nostre piccole imprese a ritrovare la strada della crescita, dal momento che sono le iniziative intraprese oggi, quelle che potranno determinare il nostro sviluppo futuro.” “L’accordo – aggiunge Giuseppe Pallotta – valorizza ancora di più il nostro rapporto con le imprese del territorio e rafforza il sostegno che Carisbo a Piacenza offre al tessuto produttivo locale. In particolare, ci aiuta a dialogare in modo più approfondito e chiaro sugli aspetti di valutazione del credito e dei business aziendali. Gli strumenti che questo nuovo accordo mette a disposizione sul fronte dell’internazionalizzazione vanno inoltre incontro alle esigenze delle imprese emiliane che guardano con crescente interesse allo sviluppo dei mercati esteri, dove molte di esse sono già fortemente operative.”

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