Accordo Suning e Giv


Dopo le delusioni dell’Inter, Suning si consola con il vino italiano. Il gruppo cinese proprietario del club nerazzurro, ha infatti siglato un accordo per la commercializzazione del vino made in Italy in Cina con il Gruppo Italiano Vini, massimo produttore del settore con 566milioni di euro e controllato dall’emiliana Cantine Riunite. La firma è stata posta a Vinitaly dal presidente di Giv Corrado Casoli e da un manager del gruppo Suning.
La domanda di vino in Cina e in forte crescita, ma quello italiano non va oltre a una quota mercato del 6%, troppo poco per prodotti come Lambrusco, Pignoletto o Prosecco in grado di conquistare il palato dei cinesi.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet