Accordo per la Dometic di Forlì


E’ stato raggiunto al Ministero del Lavoro a Roma l’accordo per la gestione della crisi di Dometic, azienda forlivese per la quale la multinazionale svedese proprietaria ha deciso di spostare in Cina le produzioni realizzate nello stabilimento di Forlì. Lo annunciano Fiom-Cgil e Uilm. L’accordo prevede il ricorso per 12 mesi alla Cassa Integrazione per crisi aziendale e un pacchetto di interventi che, insieme all’utilizzo con rotazione tra il personale della cassa integrazione, permettono di chiudere la procedura di mobilità senza situazioni drammatiche. Punto determinate dell’accordo è infine il mantenimento della vocazione produttiva del sito di Forlì, che mantiene la produzione dei condizionatori ‘freshlight’ (alto di gamma) e dei generatori, riducendo di conseguenza il numero di esuberi inizialmente pari a 45 (di cui 40 a Forlì) a 26 (di cui 21 a Forlì). “Questo accordo – commentano i sindacati – lascia aperta la vertenza in materia di politica industriale e chiediamo alle Istituzioni, a partire dal Presidente della Regione, di convocare in Italia l’amministratore delegato della Dometic Group Johansson, per vincolare la multinazionale al mantenimento degli impegni, degli investimenti e per una negoziazione complessiva sulle strategie industriali”. Il 26 luglio l’azienda aveva annunciato 45 licenziamenti (su 75 dipendenti in totale).

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet