Accordo “innovativo” tra Eridania e i bieticoltori


BOLOGNA, 1° AGO. 2011 – L’Associazione Nazionale Bieticoltori (Anb), il Consorzio Nazionale Bieticoltori (Cnb) e la Nuova Associazione Bieticoltori Italiani (Nuova Abi) hanno siglato l’accordo con il gruppo Eridania Sadam per la campagna di raccolto 2012 e per i bieticoltori conferenti allo zuccherificio di San Quirico, a Parma. Appena dopo la firma, lo hanno definito "un accordo interprofessionale innovativo, che getta le basi per il consolidamento della bieticoltura e dell’intero comparto saccarifero".L’intesa siglata a Bologna – spiega una nota – prevede un prezzo minimo garantito di 50 euro a tonnellata bietola, con possibilità di ulteriori incrementi legati all’aumento del prezzo dello zucchero. "E’ una novità di grande importanza ed assoluto rilievo – sottolineano Anb, Cnb e Nuova Abi – che a pochi giorni dall’avvio dei conferimenti costituisce altresì un elemento fondamentale di quelle azioni necessarie a riportare fiducia tra i coltivatori e crea le condizioni per l’avvio già nelle prossime settimane della contrattazione per la nuova campagna. Parte agricola ed industriale rinnovano inoltre il loro impegno rivolto ad aumentare per il 2012 il plafond finanziario dell’art.68 riservato al settore bieticolo saccarifero, richiamando nel contempo alle loro responsabilità Governo ed Agea per i forti e perduranti ritardi nell’erogazione degli 85 milioni di euro dovuti al settore per le annualità 2009 e 2010".Da parte sua Eridania Sadam, società bieticolo saccarifera detenuta dalla holding Seci in capo al gruppo Maccaferri, rileva che con l’Accordo interprofessionale 2012-2013 "apre per la prima volta in anticipo la campagna di raccolta dei contratti di conferimento delle barbabietole da zucchero". "La necessità di raggiungere un volume di materia prima da conferire allo zuccherificio Eridania Sadam di San Quirico (Parma), per produrre l’intera quota di 140 kt/anno di zucchero, corrispondente ad una superficie di coltivazione bieticola di circa 18.000 ettari, e contrastare l’elevato prezzo delle colture concorrenti, in particolare mais, sono i due elementi principali di questo provvedimento, che assume una connotazione innovativa", sottolinea la società in una nota. Nelle precedenti campagne bieticole-saccarifere, infatti, "la raccolta dei contratti di riferimento e la conseguente convocazione del tavolo interprofessionale, composto dai rappresentanti dei bieticoltori e dell’industria, per il raggiungimento dell’accordo sul prezzo unitario della materia prima, avveniva a dicembre, con conseguente originarsi di incognite, nell’avvicinarsi del momento della semina, sull’ effettiva possibilità di raggiungimento dei volumi ottimali da destinarsi alla trasformazione industriale. Secondo quanto previsto dall’accordo, aumenta rispetto al 2011 il prezzo offerto da Eridania Sadam ai bieticoltori sottoscrittori di contratti di fornitura. Mentre, per la campagna 2011-2012, il prezzo si è attestato oltre 45 euro a tonnellata, per il 2012/2013 il prezzo stabilito in accordo sarà di 50 euro a tonnellata bietola.

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