Accordo Emilia-Romagna e Marche: acquisti comuni via internet


BOLOGNA, 23 FEB. 2009 – Un accordo per ottimizzare la spesa pubblica in beni e servizi e diffondere i vantaggi dell’utilizzo dei sistemi elettronici online nelle gare d’appalto della pubblica amministrazione. Sono le finalità di un protocollo d’intesa siglato tra le Regioni Emilia-Romagna e Marche, che punta a contenere i costi di approvvigionamento e funzionamento delle amministrazioni pubbliche attraverso risparmi sulle forniture agli enti, a promuovere il ricorso agli strumenti d’acquisto telematici e a favorire le sinergie e il coordinamento tra le amministrazioni locali. In particolare, le due Regioni si impegnano a iniziative comuni di acquisto per soddisfare i fabbisogni delle amministrazioni del territorio, con riferimento principalmente alle spese sanitarie. La Regione Emilia-Romagna, inoltre, metterà a disposizione il proprio know-how per ciò che riguarda l’e-procurement – ossia il sistema di approvvigionamento basato sulle tecnologie di internet – e l’accesso elettronico alla sanità regionale come il Cup. Fondamentale – sottolinea la Regione – sarà l’apporto fornito dall’agenzia Intercent-ER, la centrale di committenza dell’Emilia-Romagna. Qualificandosi come una delle più consolidate esperienze europee in materia di e-procurement, Intercent-ER ha già assicurato alle pubbliche amministrazioni della propria regione ingenti risparmi economici, conseguiti grazie all’aggregazione strategica della domanda pubblica di beni e servizi e ad un’offerta di strumenti innovativi in grado di semplificare le procedure di gara e abbattere tutti i costi di processo. In virtù di questa nuova intesa, anche la Regione Marche avrà la possibilità di utilizzare la piattaforma gestita da Intercent-ER, beneficiando così delle sue competenze tecniche e strategiche in materia di appalti e potendo fruire di servizi avanzati quali gare telematiche, aste online e mercato elettronico.

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