Accordo di collaborazione Reggio e Gauteng


Economia e tecnologia automotive, cooperazione internazionale tra territori ed educazione, cultura e sport. Sono i temi della missione di una delegazione della Provincia del Gauteng (Repubblica del Sudafrica) a Reggio Emilia in questi giorni e sono – per quanto riguarda in particolare innovazione tecnologica, sviluppo dei territori e competitività – gli ambiti di riferimento dell’Accordo di collaborazione fra Ggda-Agenzia di sviluppo economico della provincia del Gauteng ed E35-Fondazione per la progettazione internazionale di Reggio Emilia.

L’Accordo è uno degli esiti della missione promossa dal Comune di Reggio Emilia e dalla Regione Emilia-Romagna lo scorso ottobre nella Repubbliche del Mozambico e del Sudafrica, durante la quale il Comune di Reggio Emilia era stato ospite del summit Italia-Sudafrica promosso dalla European House Ambrosetti, e rafforza ulteriormente i rapporti tra il Sudafrica – in particolare la provincia del Gauteng, la più rilevante in termini di crescita economica – e Reggio Emilia.

Il documento è stato sottoscritto oggi pomeriggio nella sala rossa del Municipio di Reggio Emilia dal sindaco Luca Vecchi e dall’assessore allo Sviluppo della comunità del Gauteng Nandi Mayathula-Khoza, dal presidente di E35 Paolo Bonaretti e dall’amministratore della Ggda Dawn Robertson.

La sigla del protocollo è avvenuta alla presenza dell’assessore alla Città internazionale Serena Foracchia, della stessa delegazione istituzionale ed economica del Gauteng, delle imprese reggiane coinvolte nella missione economica e dei componenti del Tavolo Reggio Africa, oltre che degli operatori e tecnici della Fondazione E35.

L’Accordo dunque ha l’obiettivo di rafforzare la competitività, l’innovazione e lo sviluppo di entrambi i territori, concorrendo insieme ad opportunità di investimento e di supporto all’internazionalizzazione dei territori. Avrà come obiettivo quello di implementare la cooperazione tra piccole e medie imprese (Pmi), cooperative, imprese, università, centri di ricerca e attori impegnati nello sviluppo economico locale. Tra gli obiettivi quelli di sostenere le attività di cooperazione e scambio, inclusi bandi pubblici, gare d’appalto per servizi e opere.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet