Accordo alla Nike Italy di Casalecchio di Reno


BOLOGNA, 31 LUG 2009 – Si è concluso con l’accordo siglato negli uffici della Provincia il difficile confronto tra organizzazioni sindacali e Nike Italy srl che nei giorni scorsi ha coinvolto le Istituzioni del territorio al Tavolo di salvaguardia del patrimonio produttivo. L’azienda aveva prospettato una riorganizzazione che prevedeva una riduzione del personale nella sede di Casalecchio di Reno. Dopo il confronto con le organizzazioni sindacali e grazie alla mediazione dell’assessore provinciale alle attività produttive Graziano Prantoni, Nike ha ridotto considerevolmente il numero degli esuberi, portandolo da 40 a 23 unità, e ha sottoscritto un accordo sulla mobilità basato esclusivamente sulla volontarietà. Infine, se entro il 31 ottobre si saranno individuati almeno 20 esodi volontari, si è impegnata a interrompere la mobilità, per cui gli esuberi sarebbero ulteriormente ridotti da 23 a 20.Ai lavoratori che andranno volontariamente in mobilità, l’azienda riconoscerà anche un servizio di outplacement di tre mesi. Gli incentivi all’esodo sono stati definiti in un incentivo base (10 mensilità calcolate sull’ultima retribuzione comprensiva di ratei di tredicesima e quattordicesima), in una quota aggiuntiva di una mensilità per ogni anno di anzianità di servizio in azienda fino ad un massimo di 10 mensilità e in una quota aggiuntiva di 0,5 mensilità per ogni anno di anzianità di servizio in azienda a partire dall’11/o anno di anzianità. Le parti si sono impegnate ad incontrarsi nuovamente al Tavolo di salvaguardia in Provincia per proseguire il confronto davanti alle istituzioni sulle prossime fasi di realizzazione del piano di riorganizzazione. Gli incontri avranno cadenza trimestrale, il primo sarà il prossimo 2 settembre. Sia le organizzazioni sindacali sia i referenti aziendali hanno espresso ampio riconoscimento dell’importante ruolo svolto dalla Provincia e dal Comune di Casalecchio nelle delicate fasi della trattativa, sottolineando come l’intervento delle istituzioni sia stato determinante per il raggiungimento di questo risultato. "Esprimo grande soddisfazione per i risultati ottenuti e per il buon senso che ha prevalso da entrambe le parti – ha detto Prantoni -. La trattativa è stata lunga ma alla fine il Tavolo ha perseguito e raggiunto l’obiettivo della salvaguardia dell’attività produttiva e di quanti più possibile posti di lavoro".

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