Access, l’innovazione arriva in Emilia-Romagna


BOLOGNA, 29 SET. 2011 – Quella che si sta concludendo è stata una settimana interamente dedicata all’innovazione nelle piccole e medie imprese. Cinque esperti provenienti da Slovenia, Austria e Ungheria, sono arrivati il 26 settembre in Emilia Romagna e rimarranno qui fino al 30 settembre per condurre una serie di interviste ai maggiori stakeholder della regione: rappresentanti del sistema imprenditoriale, della politica, della Pubblica Amministrazione, delle istituzioni, delle associazioni, delle agenzie di ricerca e sviluppo e degli enti educativi. Obiettivo: agevolare l’introduzione dell’innovazione nelle Pmi, confrontando i livelli raggiunti e gli strumenti esistenti nelle singole regioni e paesi, utili per migliorare la propensione nelle piccole e medie imprese ad innovare.Questi incontri appartengono alle attività cuore del progetto “ACCESS – ACCelerare la competitività regionale e l’eccellenza settoriale attraverso strumenti e tecniche di gestione dell’innovazione”, progetto avviato nel marzo 2010 e che si concluderà nel 2013, di cui CNA Emilia Romagna è partner nell’ambito del programma CENTRAL EUROPE. Si tratta di un progetto di cooperazione transnazionale che coinvolge 11 partner provenienti da Austria, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Italia, Polonia, Slovacchia e Slovenia. Il focus del progetto è indagare strumenti e tecniche di gestione dell’innovazione all’interno delle singole regioni, che possono essere utili per migliorare la capacità di innovare, soprattutto all’interno di specifici settori d’attività.“Ci troviamo di fronte – spiega Paolo Govoni, Presidente di CNA Emilia Romagna – ad una grande opportunità: tre anni di attività che ci consentiranno di “contaminarci” reciprocamente con altre regioni europee di buone prassi, esperienze selezionate tra i maggiori casi di successo nostri e degli altri partner che lavorano con noi. I settori che indagheremo sono tra i più strategici per la nostra economia regionale: l’agroalimentare, la meccatronica e le biotecnologie.”Il settore d’indagine sul quale oggi è concentrata l’attenzione relativamente all’Emilia Romagna è quello Agroalimentare insieme a partner provenienti da Slovenia e Ungheria; la buona prassi su cui si concentreranno le interviste è il sistema per mettere in collegamento impresa e ricerca pubblica (le Piattaforme della Rete dell’Alta Tecnologia). In Emilia Romagna come testimoniano i dati, il settore agroalimentare riveste un importante ruolo nell’economia regionale: ben 58.142 imprese, di cui quasi 10.000 associate a CNA. Si tratta prevalentemente di micro e piccole imprese che stanno risentendo pesantemente della crisi e che potranno avere vantaggi significativi dalle azioni pilota che, grazie alle collaborazioni messe in campo dal progetto ACCESS, verranno realizzate. Il progetto ACCESS sarà, dunque, un’occasione per sperimentare una metodologia riconosciuta a livello internazionale: la peer review methodology. “Una specifica formazione di un network di consulenti europei, cosiddetti “pari” sarà dedicata – aggiunge il Segretario di CNA Emilia Romagna Gabriele Morelli – all’innovazione ed all’approfondimento dei tre settori. Dallo scorso anno è già operativo anche da noi un team di facilitatori in grado di coinvolgere le imprese e gli attori più rilevanti del nostro contesto economico regionale e di apportare stimoli all’innovazione, costruendo proposte concrete di piani di azione da implementare per il miglioramento delle piccole e medie imprese”.I passi successivi a questa settimana di lavoro, prevedono l’intervento di esperti CNA Emilia Romagna all’estero: dal 14 al 18 novembre prossimo saranno a Pècs in Ungheria e dal 23 al 27 gennaio 2012 in Slovenia.

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