Abusivismo, il protocollo Cna


Nel solo settore del benessere, sono circa 600 gli acconciatori e gli estetisti che esercitano irregolarmente la loro attività. Il 30 per cento del totale, che nell’area bolognese crea un sommerso di oltre 7 milioni di euro all’anno e un’evasione di imposte e contributi pari a circa 3 milioni. Ma l’abusivismo è un fenomeno di dimensioni preoccupanti in tutti gli ambiti del commercio e dell’artigiananto: dall’alimentare all’edilizia, dall’autoriparazione alla fotografia. Per questo Cna ha voluto contrastarlo firmando un protocollo assime alla Città metropolitana e ai sindaci dei suoi comuni. Per ridurre il danno arrecato alle imprese vere, ai consumatori e allo Stato. Ormai la guerra all’abusivismo è dichiarata dall’intera area metropolitana bolognese. Sono 32 i Comuni che hanno firmato il protocollo, e che si unisono così ai 15 che lo avevano già fatto nel luglio 2014. Tra questi c’è anche Budrio.

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