Abl non lascia, ma raddoppia a Bomporto


©TrcMODENA, 16 AGO. 2012 -L’economia delle zone terremotate rinasce, delocalizzata, tra Bastiglia e Bomporto: relativamente vicine e relativamente incolumi, le aree artigianali e industriali dei due comuni attraggono le imprese già in grado di ripartire. Come ABL, azienda di Cavezzo che produce macchinari per la pulizia e il taglio della frutta e, per non perdere i suoi tanti clienti esteri, è corsa a Villavara con le proprie macchine per ripartire. All’interno del capannone Luca Ascari, figlio del titolare, ci mostra un magazzino automatizzato, il cui lavoro è momentaneamente integrato dai più tradizionali scaffali. Ce n’erano altri nello stabilimento di Cavezzo, danneggiati o rovesciati dalle scosse del 20 e 29 maggio nonostante pesassero decine di tonnellate. La paura è stata tanta ma si torna al lavoro: nessun cliente perso, la speranza di tornare a lavorare a 300 metri da casa e di continuare a crescere. Grazie allo sforzo di proprietà e dipendenti per tornare subito al lavoro, per ABL il 2012 promette di essere l’anno migliore, nonostante tutto.

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