ABK, nel semestre crescita del 5%


Il Consiglio di Amministrazione di ABK Group Industrie Ceramiche S.p.A. ha approvato oggi la situazione semestrale al 30 giugno 2018, redatta secondo i principi contabili italiani, in continuità con il bilancio al 31 Dicembre 2017.
Roberto Fabbri, Presidente di ABK ha dichiarato: “ABK prosegue con regolarità nel proprio percorso di sviluppo presentando risultati in crescita a conferma della bontà della propria strategia focalizzata sull’eccellenza del prodotto e sull’attenzione alla qualità degli investimenti industriali”.

Nel semestre chiuso al 30 giugno 2018 ABK ha registrato un valore della produzione pari a 60,9 MLN/€, in crescita di circa il 5% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, nonostante un contesto di mercato non particolarmente dinamico e che si prevede sostanzialmente stazionario anche per il secondo semestre. La buona performance reddituale è riconducibile principalmente all’export e a una crescita delle vendite dei grandi formati, che hanno una redditività maggiore rispetto al prodotto tradizionale.
Al 30 giugno 2018 ABK ha registrato un EBITDA pari a 10,2 MLN/€, in crescita del 6,3% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. In miglioramento anche l’utile netto, che è stato pari a 4,9 MLN/€ rispetto a 4,3 MLN/€ al 30 giugno 2017.
Il Debito Finanziario netto è pari a 4,7 MLN/€ in miglioramento rispetto ai 8,1MLN/€ al 31.12.2017, grazie al cash flow generato nel corso del semestre, nonostante gli investimenti in corso.
ABK continua nei propri progetti di investimento, in particolare finalizzati al lancio del prodotto “full wide”, soluzione tecnologica per la produzione di lastre ceramiche di grande spessore “a vena passante”, un prodotto innovativo che si pone in diretta concorrenza con le pietre naturali e i marmi destinati al mercato dell’arredo. ABK conferma l’obiettivo di iniziare la produzione nel corso del 2019.
I soci di ABK parteciperanno all’assemblea straordinaria della società che si terrà il prossimo 2 ottobre per deliberare in merito alla operazione di Business Combination con la SPAC Capital For Progress 2 S.p.A. (“CFP2”) già annunciata lo scorso 18 giugno.

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