A Sassuolo per sbollire la rabbia


SASSUOLO (MO), 16 APR. 2009 – Inizierà domani sera, venerdì 17 aprile, “La rabbia in città”: il weekend sulla gestione dei conflitti e mediazione sociale, organizzato dal centro di Mediazione Sociale di Sassuolo. Un’iniziativa che si svilupperà da venerdì a domenica e che attraverserà tutta la città, partendo dal teatrino della Casa nel Parco, passando attraverso il centro per le famiglie di via Caduti sul lavoro e chiudendosi, domenica 19 aprile, al Parco Amico di Braida con un intero pomeriggio di attività dedicate ai bambini.Si inizierà venerdì 17 aprile, alle 20,30 presso il teatrino della Casa nel Parco, con la premiazione del concorso fotografico “Scatti di rabbia”, in collaborazione con l’Associazione Wor(l)d. Alle 21 “Rabbia e derivati”: il buzzer di improvvisazione teatrale a cura di Impropongo. Sabato 18 aprile, presso la sala conferenze del Centro perle Famiglie in via Caduti sul Lavoro, dalle 9 alle 13 si svolgerà l’incontro dal titolo “Conflitti e città. Esperienze, riflessioni, speranze”. Dopo il saluto del sindaco Graziano Pattuzzi e la presentazione del vicesindaco Susanna Bonettini, Duccio Scatolero, criminologo e presidente della Cooperativa Co.Me, introdurrà la tavola rotonda. Seguiranno gli interventi del criminologo Marco Bertoluzzo (Conflitti in città: che fare?), del comandante del Corpo di Polizia Municipale del Distretto Ceramico Valeria Meloncelli (Formazione congiunta, creazione della “rete”, progettazione di interventi), Sara Bonacini, del Punto d’Accordo di Modena (La città contesa: giovani, adulti e stranieri), un esponente della Cooperativa Sestante di Padova (Azioni pratiche di Mediazione Sociale).Dopo la pausa, la mattinata riprenderà con “Diffondere la cultura della gestione dei conflitti: esperienze a scuola”, a cura degli operatori del Centro di Mediazione Sociale di sassuolo; “La gestione dei conflitti fra tribunali e mediazione”, a cura di Fabrizio Giorcelli del Gruppo Abele di Torino; “la prossimità e i vigili urbani: esperienze, riflessioni, speranze” a cura di Mauro famigli, comandante del Corpo di Polizia Municipale di Torino.La giornata conclusiva di domenica 19 aprile, invece, sarà interamente dedicata ai bambini e si svolgerà presso il parco Amico di Braida.Durante il pomeriggio sarà possibile visitare la mostra delle attività realizzate dalle classi delle scuole elementari aderenti al progetto “segnali di Rabbia” e si svolgeranno laboratori e giochi di cooperazione a cura del Clan Agesci Sassuolo 1. A partire dalle 16 “Storia di una piccola guerra”, spettacolo della compagnia Ruinat. Chiuderà il pomeriggio lo stand gastronomico a cura de La Comune del parco di Braida.

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