A Saie un’edizioneper “ricostruire l’Italia”


BOLOGNA, 18 APR. 2012 – E’ con il motto "Ricostruiamo l’Italia" che il Saie di Bologna, la storica fiera dell’edilizia, presenta la sua quarantottesima edizione, in cui dal 18 al 21 ottobre metterà in mostra materiali, tecnologie e strumenti innovativi del mondo delle costruzioni. "Questa fiera – ha detto Duccio Campagnoli, presidente del quartiere fieristico emiliano – è arrivata ad un punto di svolta e necessita una riflessione seria, perché è un periodo difficilissimo per il settore a cui fa riferimento. Per questo siamo voluti tornare alle fondamenta del costruire italiano, con nuove importanti collaborazioni". E’ nuova, infatti, la responsabile del salone, Luana Patricelli, come nuova è la collaborazione con Norbert Lantschner, fondatore di Casaclima, per sottolineare l’importanza alla sostenibilità delle costruzioni che il Saie riserverà per l’edizione 2012. Tre, saranno le sezioni nelle quali sarà articolato il Saie: cantiere e tecnologie, progetto e software e green habitat. Il tema del ricostruire, dichiarato già dal titolo, ha una chiara declinazione sull’edilizia sostenibile: il 55% degli italiani, infatti, vive in un alloggio costruito prima del 1972, obsoleto e da riqualificare soprattutto da un punto di vista dell’efficienza energetica. Sarà presentato anche il prototipo di un’abitazione energeticamente indipendente di 100 metri quadrati. Ma "Ricostruiamo l’Italia" guarda, ovviamente, anche all’Aquila ed al tema della sua ricostruzione. Il Saie e Bologna Fiere sono diventate partner del Salone della ricostruzione, che dal 24 al 27 maggio terrà la sua seconda edizione a Preturo (L’Aquila). E un importante spazio lo avrà anche nella fiera bolognese. Anche quest’anno, però, c’é il problema della concomitanza con il Made Expo di Milano, fiera per certi versi analoga, che si svolgerà nello stesso periodo e costringerà molti espositori a scegliere dove andare. "Tra noi e Milano – ha detto Campagnoli – non c’é nessun motivo di polemica. Per tre giorni in Italia ci saranno due saloni dedicati al mondo delle costruzioni distanti un’ora di treno l’uno dall’altro. Potrebbe anche essere un arricchimento reciproco".

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