A Rimini tornerà il fossato attorno a Castel Sismondo


in collaborazione con Teleromagna18 SET 2009 – Una rivoluzione nel cuore di Rimini per permettere il recupero del fossato attorno a Castel Sismondo. E’ quanto presentato dall’amministrazione comunale del capoluogo adriatico. Primo passo lo spostamento del mercato ambulante, la pesante modifica, il mercoledì e il sabato sino alle 15, della viabilità nelle strade che circondano il maniero medioevale, con chiusura al traffico della circonvallazione occidentale e del ponte di Tiberio. Il tutto in via sperimentale, ma con l’obiettivo di trovare un assetto stabile in vista dell’inizio dei lavori di scavo attorno alla rocca malatestiana, stimato al momento per i primi di marzo del prossimo anno. Un progetto, quello del recupero del fossato che circondava la rocca, che da alcuni anni attende di diventare realtà.Castel Sismondo di Rimini prende il proprio nome dal suo ideatore e costruttore, Sigismondo Pandolfo Malatesta. I lavori iniziarono nel maggio del 1437 e durarono circa 15 anni. Il Castello era composto da un nucleo centrale con torri, bastioni e terrazzi, difeso da un’alta cinta di mura circondate da un fossato. Nel 1826 vennero demolite le mura esterne e colmato il fossato. Il progetto di recupero del fossato prevede scavi a diverse profondità. Verso il lato che guarda la cinconvallazione si arriverà a sei metri e oltre, permettendo a questo lato della rocca di riprendere la sua originaria imponenza. Costo dell’intervento, finanziato dalla fondazione cassa di risparmio di Rimini, circa due milioni di euro. Due milioni, si sostiene a Rimini in certi ambienti, che vista la situazione economica potrebbero essere destinati a iniziative di sostegno, mentre il fossato potrebbe attendere tempi migliori.

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