A Rimini International Bus expo


Ha alzato il sipario oggi alla Fiera di Rimini International Bus Expo, salone biennale di Italian Exhibition Group dedicato alla bus travel industry, con focus sul Trasporto Pubblico Locale, alla presenza di tutti i grandi brand mondiali produttori di mezzi e tecnologia che nei padiglioni presentano in anteprima le loro novità. A contorno anche un calendario di appuntamenti per il confronto sui temi di attualità, con il fattivo contributo delle principali Associazioni del settore: AGENS, ANVA e ASSTRA.

Ad inaugurare questa mattina IBE 2018 è stata la conferenza dal titolo Il rinnovo del parco mezzi: strumenti, finalità e primi risultati, alla quale sono intervenuti: Luciano Marasco (Dirigente Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), Giuseppe Catalano (Università La Sapienza), Massimo Roncucci (Presidente ASSTRA), Giuseppe Vinella (Presidente ANAV), Arrigo Giana (Presidente AGENS) e Severino Briccarello (consulente per area bus UNRAE). A condurre i lavori, la giornalista Morena Pivetti.

In avvio i saluti di Ugo Ravanelli (CEO Italian Exhibition Group) e Roberta Frisoni (Assessore Mobilità, programmazione e gestione del territorio, Demanio del Comune di Rimini), che hanno ricordato da una parte il successo di una manifestazione fieristica che, solo alla seconda edizione, vanta giù una propria identità e, dall’altra, l’impegno dell’Amministrazione di investire su una cultura diversa della mobilità all’insegna dell’utilizzo dei mezzi pubblici e dell’innalzamento dei servizi offerti.

A seguire, il dibattito sui contenuti guida di IBE 2018. E’ stato ricordato come il settore sia alle prese con una disponibilità di risorse senza precedenti per rinnovare il parco mezzi TPL, quasi un miliardo di euro fra fondi statali e regionali, per svecchiare circa 43.000 mezzi, la metà dei quali sono Euro 3 o inferiori.

Allo stesso modo è necessario lavorare sul fronte dello snellimento delle gare, incentivando l’innovazione nei servizi offerti poiché per abbattere emissioni e tutelare l’ambiente è necessario incrementare l’uso dei mezzi pubblici, che al momento rappresenta un sistema troppo oneroso rispetto all’utilizzo che ne viene fatto. In alcuni casi con il 90% dei costi a carico delle amministrazioni. Da ricordare, che sono in vista ulteriori risorse, quando sarà firmato il nuovo Piano: son previsti altri 3,7 miliardi fra 2019 e 2033.

Da parte delle associazioni è emersa la necessità di un soggetto di garanzia a favore delle imprese, che le tuteli nei rapporti finanziari con le amministrazioni.

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