A Reggio ci siamo rialzati 64 anni fa


Il 25 aprile è giornata di festa nazionale: è il 64esimo anniversario della Liberazione. E non riesco a togliermi dalla testa quel manifesto di Fabio Filippi, candidato sindaco per il PDL a Reggio Emilia, che dice: “dopo 64 anni Reggio rialzati”. E’ affisso in città da un mese ma non si sono levate grandi voci di protesta. Molti, me compreso, hanno piuttosto sorriso con indulgenza di fronte all’ennesima boutade di Filippi, al quale si perdonano molte affermazioni rozze e violente per l’istintiva simpatia che suscita la sua ruspante personalità. Oggi però, alla vigilia della festa della Liberazione, io almeno non ho nessuna voglia di scherzare. Reggio si è rialzata 64 anni fa, caro Filippi, sconfiggendo l’incubo e la barbarie del nazifascismo. Da 64 anni i suoi cittadini, come tutti gli italiani, possono andare a testa alta. Possono dire la loro opinione (me compreso) perché la democrazia costruita a partire da quel giorno lo consente. Lei Filippi faccia una bella cosa domani, nel giorno di Festa: strappi tutti i suoi vecchi manifesti e li sostituisca con dei nuovi, su quali faccia scrivere: “dopo 64 anni ancora una volta diciamo GRAZIE. GRAZIE ai reggiani che si sono sacrificati per la liberazione dell’Italia”. Se lo farà, caro Filippi, almeno domani le assicuro che avrà anche il mio voto. Buon 25 aprile.

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