A Ravenna il summmitdegli estrattori di petrolio


RAVENNA, 19 MAR. 2013 – Le principali società che operano nell’estrazione di idrocarburi e i ministri del Petrolio di diversi Paesi saranno a Ravenna per l’undicesima edizione di Omc, l’Offshore Mediterranean Conference, in programma dal 20 al 22 marzo. Omc verrà inaugurata mercoledì alle 10 alla presenza dell’Ad di Eni, Paolo Scaroni. Alla manifestazione interverranno paesi produttori non solo del Mediterraneo (Algeria, Egitto, Libia) ma anche dell’Africa Subsahariana (Congo, Angola Mozambico) e del Medio Oriente (Qatar, Iraq). Ci sarà un’area espositiva di oltre 20 mila mq e con circa 550 espositori provenienti da 30 Paesi, la presenza di tutte le maggiori Oil Companies europee, del Nord Africa e del Medio Oriente (Eni, Edison, Total, Shell, Sonatrach, Egpc, Egas, Noc, Crosco, Ina, Qatar Petroleum). "In questo mare turbolento, l’industria petrolifera deve tracciare o individuare nuove rotte – ha ribadito il Presidente di Omc 2013, Innocenzo Titone – ricordando che in questi ultimi anni il settore energetico è stato fortemente condizionato da diversi fattori: la crisi finanziaria mondiale, la persistente instabilità geopolitica nel Nord Africa, e non solo, la volatilità dei prezzi, in particolare del mercato del gas. Per assicurare l’energia necessaria al progresso economico occorrono significativi investimenti, lo sviluppo di tecnologie sempre più sofisticate ma anche e soprattutto, il dovere di assicurare la tutela delle persone e la protezione dell’ambiente in cui si opera".

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