A Palazzo Pitti un’opera della collezione Credem


REGGIO EMILIA, 9 NOV. 2011 – Dalla collezione dell’istituto bancario Credem a Palazzo Pitti a Firenze. Prosegue il tour nelle sedi museali più prestigiose d’Italia, dell’opera di Guido Reni raffigurante Mosè con le tavole della legge. Dopo essere stata esposta a Torino, alla Reggia della Venaria Reale, lo straordinario dipinto sarà nel capoluogo toscano, protagonista della mostra “La Bella Italia, arte e identità delle città capitali” visitabile fino al 12 febbraio 2012.L’opera (olio su tela, cm. 175 x 136) riunisce in sé caratteristiche storiche e artistiche di notevole importanza. Il “Mosè” fu dipinto verso il 1620 – 1625, probabilmente per il Papa Urbano VIII, al secolo Maffeo Barberini, che fu  Legato Pontificio a Bologna dal 1611. La figura del “Mosè” si staglia con straordinaria potenza sul fondo della tela ed evoca il momento in cui “Mosè” sta per scagliare a terra le tavole della Legge, consegnategli da Dio sul Monte  Sinai (Esodo, 32, 19). Anticamente il dipinto si trovava nel Palazzo Barberini al “Monte di Pietà” in Roma, dove è menzionato negli inventari del 1671. Inoltre non può essere dimenticato l’eccezionale momento artistico che attraversava la città dei Papi in quegli anni, che segnarono per sempre la Roma barocca, grazie alla presenza quasi simultanea di Caravaggio, Bernini, Reni, Guercino, Carracci, Lanfranco e tanti altri. Guido Reni (Bologna, 1575 – 1642) fu uno dei protagonisti della pittura europea del seicento, ed ha lasciato una profonda traccia artistica attraverso allievi, seguaci e imitatori anche nel secolo successivo.

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