A Mundus è il turno delle danze popolari


SCANDIANO (RE), 23 LUG. 2010 – Una notte tutta da ballare, oppure solo da ascoltare, lasciandosi comunque trasportare dal ritmo scandito da organetti, chitarre, mandolini e tamburelli. Sabato 24 luglio il festival Mundus porta a Scandiano Ambrogio Sparagna e la sua Orchestra popolare italiana (inizio ore 21 e 30, ingresso gratuito). Una formazione che proporrà una grande festa spettacolo dedicata al ricco repertorio di serenate e balli della tradizione popolare italiana: gighe, tresconi, saltarelli, ballarelle, pizziche, tammurriate e soprattutto tarantelle, ovvero la danza matrice di tante tradizioni musicali delle nostre regioni.Sul palco, insieme a Sparagna (voce e organetti), ci saranno Clara Graziano (voce, organetto, danza), Silvia Gallone (voce, organetto, tamburelli), Valentina Ferraiuolo (voce, tamburelli), Cristiano Califano (chitarre), Raffaello Simeoni (voce, fiati popolari), Ottavio Saviano (percussioni) e Michele Frontino (contrabasso). Insieme ai musicisti protagonista della serata sarà anche il pubblico che verrà invitato a ballare, battere le mani, sorridere e fischiare una melodia, cantare un ritornello e sorridere per un numero ad effetto.Lo spettacolo si chiama "Taranta d’amore", un progetto nato per difendere la taranta e con essa tutti i balli popolari dell’Italia dando loro nuova vita, soprattutto attraverso le contaminazioni. Mescolanze che però non riguardano musiche contemporanee ma si limitano a quelle tradizioni che lungo i secoli, dal centro Italia all’estremo sud, hanno trovato nel ritmo della taranta un comune filo rosso.

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