A Modena si prega per i migranti


MODENA, 31 AGO 2009 – "L’ennesima recente tragedia che si è verificata nel nostro mare ci interroga, prima che come comunità cristiana, come esseri umani, uomini e donne: che diritto abbiamo noi di impedire ad altri esseri umani di migliorarsi?": questa riflessione è alla base della preghiera per le vittime dei viaggi verso l’Europa in programma a Modena, giovedì prossimo alle 18, nel Centro di accoglienza ‘Madonna del Murazzo’. A promuovere il momento di raccoglimento sono Caritas Diocesana, Migrantes, Centro Missionario Diocesano-animazione e formazione e Associazione per la Pubblica Assistenza Porta Aperta.L’invito è esteso dai promotori a tutte le persone che vogliono testimoniare la propria vicinanza alle vittime dei viaggi verso l’Europa. "Per chi vuole sfuggire dalla povertà o molto più spesso dalla miseria – si legge in un comunicato – dalle guerre, dalle violenze, dalle discriminazioni, l’amore per la vita, la volontà di migliorare le proprie condizioni, per sé, i figli e la propria famiglia, rappresenta uno stimolo insopprimibile che fa parte della stessa forza vitale. Pensiamo che il nodo da sciogliere, come ci ha insegnato Papa Benedetto XVI, sia come coniugare la carità con la verità: la carità verso uomini e donne in condizioni di estrema debolezza, fragilità ed esposizione e la verità delle ingiustizie, prepotenze, violenze da essi subite. Le reazioni delle chiese, locali e della Santa Sede, cattolica e cristiane – prosegue la nota – si spiegano solo in questo modo: voltare la faccia facendosi scudo della legge (umana) tocca un punto profondo del cristianesimo, ossia Gesù Cristo, figlio di Dio, accusato e condannato secondo leggi umane e mandato ingiustamente a morte". Saranno presenti all’incontro l’arcivescovo Antonio Maria Vegliò, presidente del Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti, e il Vicario Generale della Arcidiocesi di Modena e Nonantola, don Paolo Losavio.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet