A Modena è tempo di vertenze


©Trc-TelemodenaMODENA, 24 NOV. 2009 – Gli operai portano la protesta in piazza. Scesi dai tetti e usciti dal chiuso degli stabilimenti, adesso le migliaia di lavoratori che rischiano di perdere il posto puntano a condividere tra la gente malessere e paure. E’ accaduto stamattina a Sassuolo, quando un centinaio di dipendenti della Marazzi ha lasciato il presidio permanente di via Regina Pacis, per recarsi al mercato settimanale e dare vita ad un volantinaggio spontaneo. Contemporaneamente la delegazione ufficiale ha incontrato il vice sindaco Menani per chiedere all’amministrazione comunale di impegnarsi in prima persona in questa difficile vertenza. Anche ieri sera, infatti, il confronto tra azienda e sindacati si è concluso con un nulla di fatto. La Marazzi ribadisce la volontà di fermare la produzione nello stabilimento di Jano di Scandiano, impegnandosi però a ricollocare una parte dei 180 addetti negli altri stabilimenti del gruppo, con incentivi per la mobilità volontaria e garanzia sull’occupazione nel caso di vendita. I sindacati, per ora, hanno preso tempo, e giovedì si incontreranno per decidere le controproposte, ma tutto è rinviato al prossimo incontro fissato per i primi giorni di dicembre. Nel frattempo, lunedì, giorno in cui scatterà la cassa integrazione, sindacati e lavoratori hanno chiesto di incontrare i sindaci di Sassuolo, Fiorano e Scandiano. Vertenza complessa, come quella alla Lar di Formigine. La proprietà ha ribadito l’intenzione di avviare la procedura formale di mobilità, per arrivare alla chiusura dell’azienda, ma le parti hanno anche iniziato a ragionare di cassa integrazione straordinaria. Nuovo vertice il primo dicembre e presidio davanti allo stabilimento che continua. Come alla Klarius di Finale, nonostante l’intesa raggiunta con i fornitori. Una piccola parte dei 170 lavoratori continuerà a produrre per i clienti più noti, Ferrari, Ducati, Fiat, Aprilia, ma restano bloccate tutte le attività che fanno capo alla controllante inglese che vuole chiudere la storica Ansa Marmitte. Anche in questo caso servirebbe un compratore.

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