A. Merloni, una fiaccolata per tenere alta l’attenzione


FABRIANO (AN), 8 GEN. 2010 – Una nuova manifestazione per non fare dimenticare i problemi legati alla crisi del gruppo Antonio Merloni. La organizzano Fiom, Fim e Uilm che hanno scelto di tornare il 12 gennaio prossimo fra le strade di Fabriano con una fiaccolata. A quasi un mese, cioè, dalla grande manifestazione del 17 dicembre scorso con i segretari nazionali di Cgil e Cisl Guglielmo Epifani e Raffaele Bonanni, Fiom, Fim e Uilm. “Il futuro dell’azienda – si legge in una nota congiunta – è ancora incerto, e l’accordo di programma che per una riconversione parziale del gruppo elettrodomestico e il rilancio del territorio attraverso nuove attività imprenditoriali è ancora sulla carta.”“La situazione è eccezionalmente grave – sottolineano i sindacati metalmeccanici -, servono grande attenzione e un impegno istituzionale a supporto dell’accordo di programma e di progetti in grado di garantire sviluppo e lavoro”.Fra gli stabilimenti di Marche, Umbria ed Emilia Romagna sono circa 3.200 (più 6-7 mila dell’indotto) gli addetti della A. Merloni coinvolti dal declino dell’azienda di frigoriferi, lavatrici e piani di cottura, e nessun accordo per la cessione di rami di produzione è stato ancora formalizzato. L’amministrazione straordinaria scade nel mese di maggio, e i sindacati invocano assicurazioni su una proroga, anche degli ammortizzatori sociali.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet