A Mantova un nuovo caso di virus del Nilo


REGGIO EMILIA, 17 AGO 2009 – E’ ricomparso in Italia il virus del Nilo. A un anno dal primo caso di contagio umano, che colpì una donna di Medicina, è stato di nuovo scoperto in un donatore dell’Avis di Mantova, che sarebbe già in via di guarigione. Per sicurezza sono state sospese le donazioni nelle Avis di Reggio Emilia per chiunque abbia soggiornato nei giorni scorsi nel mantovano, e sono in corso controlli sul sangue donato nelle province di Mantova, Ferrara e Rovigo.Nei giorni scorsi il virus del Nilo, che è probabilmente arrivato in Italia con gli uccelli migratori, ha ucciso un cavallo nel mantovano e ne ha contagiato un altro a Correggio. Ora si tengono sotto controllo i maneggi di tutta l’area. Come ricordano gli infettivologi, il virus passa dagli uccelli all’uomo o al cavallo solo per mezzo della puntura di zanzara. Non esiste alcuna possibilità, quindi, che avvenga il contagio tra uomo e uomo, né tra cavallo e uomo. Per questo motivo, il numero di casi riguardanti l’uomo è sempre stato piuttosto limitato.Il virus del Nilo, nella maggioranza dei casi, è asintomatico nell’uomo, o manifesta sintomi molto simili a quelli di una normale influenza. Sono molto rari i casi in cui il virus può coinvolgere anche il sistema nervoso, dando luogo a delle encefaliti e a ulteriori complicanze, anche molto gravi.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet