A lezione con Cna per imparare a gestire il dopo-crisi


BOLOGNA, 30 MAR. 2010 – A scuola per prepararsi al dopo crisi. Con questo intento è iniziata oggi la serie di seminari rivolti al personale delle Cna dell’Emilia-Romagna. Approfondimenti condotti da docenti di alto profilo che hanno il compito di fare acquisire nuove competenze ad alto contenuto manageriale in grado di favorire approcci e strategie innovative di sviluppo aziendale, così come promuovere reti di collaborazione con istituzioni e università. Tutti obiettivi che Cna Emilia-Romagna si è posta per ridefinire le proprie strategie di rappresentanza ed implementare nuovi servizi per le imprese del territorio.In questa ottica Cna, in collaborazione con Ecipar Emilia Romagna, nell’ambito dell’attività formativa rivolta al personale del sistema regionale della Confederazione, ha programmato un ciclo di incontri con interlocutori di alto livello su una serie di tematiche connesse alla crisi in atto ed agli scenari di sviluppo che si determineranno dopo la crisi. I temi sono quelli dell’innovazione, dello sviluppo locale, delle reti della conoscenza, delle trasformazioni in atto nel mercato del lavoro, nei sistemi di competenze e nei modelli di apprendimento.“Riteniamo che la riflessione su questi argomenti – spiega Roberto Centazzo, responsabile ricerca e sviluppo Cna Emilia-Romagna – possa fornire al nostro sistema associativo elementi per una ridefinizione dello scenario produttivo e sociale post-crisi, fornendo altresì visioni e strumenti per lo sviluppo”.Il percorso formativo prevede sette seminari, il primo dei quali si è tenuto oggi al Savhotel di via Parri a Bologna, con la lezione del professor Alfonso Gambardella della Università Bocconi di Milano che ha trattato il tema dei processi di trasformazione delle economie e dei sistemi economici. Tra i relatori dei prossimi incontri che si concluderanno il prossimo 27 settembre, la dott.ssa Annalisa Pimi della Oecd/Gov – Innovation Policy Unit; il prof. Angelo Pichierri dell’Università di Torino; il prof. Enzo Rullani e il prof. Stefano Micelli della Venice International University; il prof. Emilio Reyneri dell’Università Bocconi di Milano; la prof.ssa Cristina Zucchermaglio, della Sapienza, Università di Roma.

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