A giudizio per le violenze sulla sua bimba


in collaborazione con Teleromagna4 APR. 2009 – Giudizio immediato per un operaio di 55 anni accusato di avere violentato la figlia da quando aveva otto anni e per almeno cinque anni, cercando di zittirla con regaletti, schede telefoniche e il permesso di stare alzata fino a tardi per vedere la Tv. Il processo, per il quale presumibilmente la difesa chiederà il rito abbreviato, verrà celebrato i primi di maggio. L’uomo era stato arrestato dalla Squadra Mobile alla fine del luglio scorso a Cervia. La madre della piccola si costituirà parte civile. La ragazzina, sentita lo scorso ottobre, aveva confermato tutte le accuse di vessazioni sessuali, quasi quotidiane. Lei prima si era confidata a scuola e poi con un’assistente sociale: il padre all’inizio si limitava a toccarla, ma via via si era spinto ben oltre, fino a obbligarla a rapporti completi. L’uomo ha sempre sostenuto che la figlia da tempo reclamava più libertà e che si sarebbe inventata tutto come ritorsione ai suoi richiami.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet