A gennaio trasporti pubblici locali al capolinea


15 SET. 2011 – Rimettere nelle mani del governo i contratti relativi al trasporto pubblico locale. Questa la consegna da parte di Regioni, Comuni e Province oggi a Roma per far presente ancora una volta i problemi che la manovra causa sul sul fronte del trasporto pubblico locale. "Creeranno – ha ribadito il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani – un’emergenza per milioni di lavoratori e studenti. Il taglio crea problemi fortissimi, ma noi non vogliamo uno scontro istituzionale. A questo punto – ha proseguito il leader delle Regioni – il governo dia risposte concrete sul capitolo dei servizi fondamentali per i cittadini. E tutto ciò lo facciamo ancora una volta con un grande senso di responsabilità istituzionale".Secondo Errani è venuto il momento "che il governo metta a punto una nuova lista di priorità onde evitare di arrivare all’ultimo momento a trovare una soluzione su un ambito così delicato come quello del trasporto pubblico locale. Sempre con forte senso delle istituzioni affronteremo la prossima settimana, ed è chiara la connessione tra i due ambiti, i temi riguardanti i servizi sociali".I tempi per trovare una soluzione al problema del trasporto locale sono stretti. "Il governo la dovrà ricercare prima di gennaio", ha sottolineato Errani. Al termine dell’incontro tra Regioni e il ministro Raffaele Fitto, che ha la delega per i Rapporti con queste, l’unico risultato raccolto è stato l’annuncio di un incontro fissato per la prossima settimana. Si tratterebbe della prima tappa di un tavolo istituzionale di confronto tra l’esecutivo e regioni, comuni e province. "La consegna da parte delle regioni dei contratti sul Trasporto pubblico locale – ha riferito Fitto – viene interpreta dal governo come una sollecitazione ad avviare un confronto più complesso. Il governo – ha sottolineato – vuole il dialogo e auspica il confronto e non uno scontro, come è accaduto oggi".

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