“A famiglie e piccole imprese 75 miliardi di credito in più”


24 GEN. 2012 – "Noi credo che stiamo facendo la nostra parte". A considerare il ruolo delle banche marginale in questa fase di "scossa" verso la ripresa, l’ad di Unicredit Ghizzoni non ci sta. A dimostrare il contrario c’è un’iniezione di risorse che il suo istituto metterà a disposizione delle famiglie e delle piccole imprese. "Sono 75 miliardi di credito aggiuntivo che daremo da oggi al 2015." L’annuncio è arrivato ieri a Bologna durante un convegno di Unindustria. Per il numero uno di Unicredit, "anche con l’aumento di capitale è stato fatto uno sforzo enorme per supportare l’economia reale". Sempre in tema di sostegno all’economia reale, il numero uno di Unicredit ha poi replicato a chi gli chiedeva un commento sul fatto che le banche redistribuiscano in maniera contenuta l’ingente liquidità messa a disposizione dalla Banca Centrale Europea agli istituti di credito del vecchio continente. "C’è questa polemica su questo punto – ha sottolineato Ghizzoni -. E’ vero che i saldi overnight della Bce sono molto alti però – ha aggiunto – è anche vero che la cifra richiesta è stata di 500 miliardi di euro a fine dicembre ed è impossibile che entri tutta nell’economia in pochi giorni". Comunque, ha aggiunto, "da parte nostra confermo quello che ho già detto per il piano industriale" ossia che solo per le "piccole imprese e le famiglie ci sono 75 miliardi di credito aggiuntivo".

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