A Coverings 2013 Ceramics of Italy guarda alla ripresa


4 MAG. 2013 – Si è svolta all’insegna dell’ottimismo la Conferenza Stampa Internazionale Ceramics of Italy in occasione di Coverings 2013, che si è tenuta martedì 30 aprile presso il Georgia World Congress in Atlanta. Il Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ha sottolineato infatti l’importante e qualificata presenza di aziende ceramiche italiane alla fiera statunitense e di come il mercato americano stia progressivamente migliorando la propria congiuntura, situazione che fa ben sperare anche per l’Europa in un futuro prossimo. Assieme a lui, hanno partecipato alla conferenza il Presidente di Confindustria Ceramica Franco Manfredini, il Presidente della Commissione Attività Promozionali e Fiere Vittorio Borelli dell’Associazione, il neo Direttore della Rete Nord America di ICE-Agenzia di New York Pier Paolo Celeste, e la pr di Confindustria Ceramica per il Nord America Novità Communications Christine Abbate. Ha moderato l’incontro il Direttore Generale di Confindustria Ceramica, Armando Cafiero.Il Presidente Manfredini ha presentato alcuni dati statistici in cui si evidenzia come il mercato americano della ceramica abbia ripreso un percorso di sviluppo dopo il crollo del 2009: i 182 milioni del livello minimo dei consumi sono aumentati di oltre il 12% nel corso di soli tre anni, grazie ad una crescita costante e progressiva. Nel 2012 il fatturato è aumentato del 6,5%, raggiungendo i 2,4 miliardi. Osservando le importazioni dalle diverse nazioni, il Presidente ha evidenziato come l’Italia conferma la propria leadership nelle esportazioni verso gli Stati Uniti con valori che superano di 150 milioni di dollari il dato sia della Cina che del Messico, a cui si deve aggiungere una crescita superiore al 14% nel primo bimestre del 2013.Vittorio Borelli, dopo una breve presentazione del Padiglione italiano all’interno della fiera che vede la partecipazione di oltre 50 aziende ceramiche italiane, descrive le principali iniziative fieristiche e promozionali che hanno come protagonista il marchio Ceramics of Italy negli Stati Uniti: ICFF (New York 18-21 maggio) e Seminari in Canada il 28, 29 e 30 maggio rispettivamente a Toronto, Montreal e Vancouver. Borelli ha poi presentato i diversi strumenti di comunicazione che, integrando carta e web, diffondono le informazioni sul settore italiano ai media e operatori nord americani.Pier Paolo Celeste, neo direttore dell’ufficio ICE di New York per il Nord America, ha ricordato come il suo primo incarico quando arrivò alla fine degli anni ‘90 fu quello di trade analist per il settore piastrelle nell’ufficio di New York. Celeste ha poi sottolineato l’importanza del settore ceramico italiano sul mercato americano, rimarcando le diverse iniziative che vedono lavorare assieme ICE e Confindustria Ceramica lungo tutto l’anno.Christine Abbate, pr per il Nord America di Confindustria Ceramica, ha presentato alcune delle principali tendenze estetiche della piú moderna produzione ceramica italiana per il mercato Nord Americano, attraverso l’ausilio di slide e immagini.A seguire, presentata dalla responsabile della promozione di Confindustria Ceramica Cristina Faedi, si è tenuta la cerimonia di premiazione del Ceramics of Italy Design Competition 2013, giunta alla sua ventesima edizione. Per la categoria Commerciale il riconoscimento è andato a Ayumi Sugiyama dello Studio di Architettura SHoPArchitects per il progetto Barclays Center (Brooklyn, New York) realizzato con piastrelle di ceramica Sant’Agostino e collanti per piastrelle Mapei, distribuite da Nemo Tile. Menzione d’onore allo studio Sergio Mannino per il progetto Hirshleifer’s Shoe Salon (Manhasset, New York) realizzato con piastrelle Impronta Ceramiche. Una seconda menzione d’onore è stata assegnata allo studio KNA Design per il progetto Hotel Wilshire (los Angeles, California) realizzato con piastrelle Impronta Impronta Ceramiche. Una terza menzione d’onore è stata assegnata allo studio RMW Architecture and Interiors per il progetto Juniper Networks HQ ( Sunnyvale, California) realizzato con piastrelle Ceramiche Caesar.Per la categoria Istituzionale ha vinto Aneetha Mc Lellan dello Studio di architettura HDR Architecture per la realizzazione del progetto National Institute of Standards and Technology (NIST) (Boulder, Colorado) con piastrelle di Ceramiche Caesar, distribuite da RBC Tile and Stone. Una menzione d’onore allo studio di architettura Jain Malkin, per il progetto Indu and Raj Soin Medical Center (Beavercreek, Ohio) realizzato con piastrelle di Caesar.Per la categoria Residenziale il premio è andato a Mark Schaefer dello Studio di architettura MRSA Architects & Planners per il progetto Graf Residence (Evanston, Illinois) realizzato con piastrelle prodotte Cerim, Floor Gres e Lea Ceramiche, distribuite da Stone Source e Virginia Tile. Menzione d’onore a Den Architecture per il progetto Bilezikjian Residence (Miami Beach, Florida), realizzato con piastrelle di Brixl, Imola Ceramica e LaFaenza. Una seconda menzione d’onore è stata assegnata a Anna Marie Fanelli per il progetto Alpine Project (New Jersey) realizzato con piastrelle Casa Dolce Casa, Ceramiche Sadon, Imola Ceramica, Sant’Agostino, Unicom Starker e Mapei.Al termine della Conferenza Stampa, all’interno dello stand Ceramics of Italy nel padiglione italiano, Christine Abbate ha introdotto la cerimonia di premiazione del North American Distributor Award 2013 che, come ogni anno, celebra gli stretti legami tra i produttori italiani di piastrelle e i loro prestigiosi partner nordamericani.Vittorio Borelli ha spiegato come il North America Distributor Award rappresenta per la ventitreesima volta l’importante riconoscimento assegnato all’importatore che si è maggiormente distinto nel rapporto con l’industria italiana della ceramica. Di seguito il Presidente Manfredini ha ricordato la massiccia partecipazione degli espositori italiani, aspetto che conferma il nostro paese quale protagonista della fiera e ha sottolineato come il premio quest’anno abbia una valenza ancora più importante perché le esportazioni nel primo trimestre 2013 verso gli Stati Uniti sono cresciute del +15% in quantità e quasi del 20% in valore.Si aggiudica il premio James Igoe, General Manager di Mosaic Tile Company, realtà nata nel 1972 e che ha sede a Chantilly, nel vicino Stato della Virginia. L’Azienda opera attraverso 10 design Center presenti nello stato della Vitginia e del North Carolina con uno staff di 140 persone e il 75% del fatturato deriva dalla vendita di piastrelle di ceramica.

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