A Concordia e Mirandolacontestazioni per Monti


©TrcMODENA, 27 GEN. 2013 – Contestazioni per il premier Mario Monti in visita oggi nella bassa modenese, che non ha dimenticato “la toccata e fuga” del premier a Finale all’indomani del sisma. L’Emilia non si è fermata, è andata avanti, ma non ha dimenticato l’amaro in bocca lasciato dal professore otto mesi fa. Arrivato a Concordia intorno alle 17, dunque, Monti era atteso da alcuni contestatori che lo hanno fischiato, e urlato frasi come “Vergogna”, “Buffone”, “Vieni solo ora in campagna elettorale”. Uno di loro ha anche lanciato un uovo, che ha sfiorato Monti e ha colpito il primo cittadino di Camposanto Antonella Baldini, portata al pronto soccorso dell’ospedale di Mirandola. Il sindaco accompagnava il premier con una delegazione di amministratori delle zone terremotate. La Baldini, finita al centro delle contestazione indirizzate a Monti, è stata colpita ad un occhio. Dopo Concordia, Monti è stato contestato anche a Mirandola dove era attesto per un’iniziativa elettorale al Palazzetto dello Sport. Fuori dalla struttura c’erano due gruppi di contestatori: uno formato da esponenti del comitato “Sisma 12” e l’altro da consiglieri comunali del Pdl, con tanto di bandiere del partito. Il premier Monti però non ha incontrato direttamente i contestatori perché entrato da un ingresso laterale. Oltre a Monti, il comitato civico ha contestato duramente anche l’altro gruppo di contestatori accusandoli di voler strumentalizzare i disagi del terremoto a fini elettorali. Così Monti ha preso finalmente la parola dicendo che non era arrivato per dire due parole e scappare, ma per ascoltare. "Ho visto a Concordia – ha detto – cose incredibili, una ferita difficile da rimarginare. Dell’Emilia non si parla abbastanza in campagna elettorale, è un tema scomodo. Ci sono state polemiche perché la politica non ha inviato a Roma nessun candidato della Bassa. Ecco come dimenticarsi del sisma. Noi li abbiamo candidati". E anche in quella sede non è mancata una contestazione, isolata, ma applaudita da parte della platea. Il presidente del Consiglio era in provincia dal primo pomeriggio quando ha fatto tappa alle 15.30 al Museo del Deportato di Carpi, dove ha incontrato i ragazzi del liceo Fanti. Monti, poi, si è recato al campo di Fossoli.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet