A Cibus 3.100 espositori e 1.000 nuovi prodotti


Mille nuovi prodotti, 3.100 espositori presenti ed oltre 135 mila metri quadrati espositivi.
Sono questi alcuni dei numeri significativi della 19/a edizione di Cibus, il salone internazionale dell’alimentazione che si svolgerà a Parma dal 7 al 10 maggio, il cui programma è stato
presentato stamane a Milano. Nell’edizione di quest’anno ci saranno 100 espositori in più rispetto all’edizione del 2016 ed un incremento di 5.000 metri quadrati dell’area espositiva. Sono attesi 80 mila visitatori professionali, di cui il 20% dall’estero, e, tra questi, 2.500 top buyers. In arrivo anche 1.300 giornalisti. A Cibus saranno esposti 1.000 nuovi prodotti. Una selezione di 100 prodotti più innovativi sarà esposta nel Cibus Innovation Corner, una nuova area di esposizione e talks. Cresce anche il numero degli chef che cucineranno i nuovi prodotti per il tasting dei visitatori, sia nei singoli stand che nelle food court dedicate ai prodotti tipici regionali. L’ampia gamma dei prodotti a denominazione d’origine saranno esposti dai Consorzi
di tutela nell’area dell’Associazione italiana consorzi indicazioni geografiche (Aicig). Tra le tante tavole rotonde e convegni, Cibus sarà l’occasione per fare il punto sulle tematiche più rilevanti, dalla ricerca scientifica nell’alimentare alla promozione all’estero dei prodotti italiani. Sarà presentato anche l’Osservatorio Alimentare, la piattaforma digitale dedicata al settore agroalimentare italiano. Il Presidente di Fiere di Parma, Gian Domenico Auricchio, ha ricordato che Cibus sarà l’espressione “apicale dell’anno del cibo italiano. Un parterre espositivo unico nel panorama internazionale che esprime al meglio l’eccellenza della produzione agroalimentare italiana e che è, da sempre, la piattaforma privilegiata per l’export dei prodotti nazionali verso tutti i mercati obiettivo”. L’amministratore delegato di Fiere di Parma, Antonio Cellie, ha evidenziato che la capacità di “innovazione delle imprese alimentari italiane riesce sempre a sorprenderci e rappresenta la vera competenza distintiva del settore e quindi di Cibus. Ognuno dei nostri oltre 3.000 espositori presenterà innovazioni di prodotto sempre più mirate ai diversi mercati internazionali garantendo la tenuta o addirittura l’incremento dello straordinario ciclo di sviluppo del nostro export nonchè la soddisfazione degli 80 mila visitatori che arriveranno da tutto il mondo”.

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