A caccia di relitti lungo il Marecchia


In collaborazione con Teleromagna, 10 MAG 2009 – Sono iniziate a Rimini le operazioni di recupero dei relitti affondati nell’asta fluviale del fiume Marecchia, dal Ponte della Resistenza al Bacino del Ponte Tiberio. L’operazione fa parte dell’azione intrapresa dal Comune di Rimini per eliminare le situazioni di degrado e pericolosità lungo le banchine del fiume, che si erano determinate col tempo a causa dell’abbandono di innumerevoli natanti, alcuni dei quali ridotti a relitti che col tempo sono affondati. Sabato mattina sei subacquei della Sub Gian Neri Rimini si sono immersi nelle acque del porto canale per agganciare i relitti che costituivano un pericolo per la navigazione. I relitti sono stati poi issati sulla banchina con un mezzo dotato di braccio meccanico. Nei prossimi giorni saranno smaltiti dalla Cooperativa Centofiori, che materialmente effettua l’intervento per conto del Comune come affidatario dei servizi per la sicurezza, qualità urbana, vigilanza, pulizia e manutenzione delle banchine lungo l’asta fluviale del fiume Marecchia. L’operazione fa seguito alla prima fase dell’intervento previsto dall’ordinanza emessa dal Comune di Rimini che ha portato nelle scorse settimane al recupero delle imbarcazioni e degli oggetti accessori alla nautica in cattivo stato di conservazione abbandonati sulle banchine. Una volta terminato l’intervento, il recupero e la rivalorizzazione di tutta la zona del ponte di Tiberio, avrà fatto un altro decisivo passo in avanti.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet